Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

19 gennaio 2019


Secondo giorno
Semplicemente, dite ‘sì’ quando è ‘sì’ e ‘no’ quando è ‘no’

[22] Allora sapete cosa dovete fare: la vostra vecchia vita, rovinata e ingannata dalle passioni, dovete abbandonarla, così come si mette via un vestito vecchio;
[23] e invece dovete lasciarvi rinnovare cuore e spirito,
[24] diventare uomini nuovi creati simili a Dio, per vivere nella giustizia, nella santità e nella verità.
[25] Perciò, basta con le menzogne! Come insegna la Bibbia, ciascuno dica la verità al suo prossimo, perché noi tutti formiamo un unico corpo.
(Efesini 4, 22-25)


[33] Voi sapete pure che nella Bibbia è stato detto ai nostri padri: Non giurare il falso, ma fa’ quel che hai promesso con giuramento di fronte a Dio.
[34] Ma io vi dico: non giurate mai né per il cielo, che è il trono di Dio;
[35] né per la terra, che è lo sgabello dei suoi piedi; né per Gerusalemme, che è la città del Signore.
[36] Non giurare nemmeno sulla tua testa, perché tu non hai neppure il potere di far diventare bianco o nero uno dei tuoi capelli.
[37] Semplicemente, dite ‘sì’ quando è ‘sì’ e ‘no’ quando è ‘no’: tutto il resto viene dal diavolo.
(Matteo 5, 33-37)


Commento
La violenza contro gli esseri umani non consiste solo nell’attacco fisico o nel furto, ma anche nel pettegolezzo e nelle chiacchiere malevoli. Attraverso i social media è facile far circolare in tempo reale e presso un vasto pubblico ogni falsità. I cristiani in Indonesia sono consapevoli di come ciò abbia talvolta causato la propagazione di menzogne e pregiudizi ad opera di alcuni gruppi religiosi, anche cristiani, contro altri gruppi religiosi. La paura e la minaccia di rivendicazioni possono rendere le persone riluttanti a schierarsi per la verità e le fanno rimanere in silenzio di fronte ad affermazioni false e ingiuste, tese a diffondere la paura.
Gesù ha affermato con forza: “Semplicemente, dite ‘sì’ quando è ‘sì’ e ‘no’ quando è ‘no’: tutto il resto viene dal diavolo”. La falsità distrugge le relazioni tra le persone e i gruppi, incluse le chiese. La disonestà spezza l’unità della Chiesa. La Lettera agli Efesini ci ricorda che siamo membri gli uni degli altri. Questa è una chiamata per i cristiani ad essere onesti e affidabili gli uni verso gli altri, per crescere nella comunione. Quando agiamo così, allora è con noi non lo spirito maligno, ma lo Spirito di Dio.


Preghiera
O Dio di giustizia, donaci la sapienza per distinguere il bene dal male.
Lascia che i nostri cuori siano guidati dall’onestà e che le nostre labbra pronuncino la verità; donaci il coraggio di servire la verità anche quando gli altri ci denigrano.
Allontanaci dall’inganno, rendici, invece, operatori di unità e di pace, che diffondono l’evangelo a tutti i popoli. Ti preghiamo nel nome di Gesù. Amen.

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