Misteri Gaudiosi

Rosario meditato – dicembre 2013

1. Maria accoglie nel suo grembo Gesù.

Al saluto dell’Angelo in te Maria, terra fertile per la purezza, il Figlio di Dio ha posto la Sua dimora. Nel tuo grembo, o Vergine Immacolata, si è innestata la vera Vite dalla quale sgorga il Vino della gioia, il Sangue che santifica noi peccatori.

Madre di Dio insegnaci ad accogliere Gesù: che Egli trovi in noi la sua dimora.

2. Maria corre gioiosa dalla cugina Elisabetta per servirla.

Al saluto di Elisabetta in te Maria, terra fecondata dalla grazia, il Figlio di Dio si rivela a Giovanni ancora racchiuso nel seno della madre. L’amico dello sposo riconosce la Parola che dona la salvezza, colui che è voce si radica nella sua missione: preparare la via al Signore.

Madre di Dio, aiutaci a preparare la via a Colui che viene a noi come lo Sposo, la Parola di vita eterna.

3. Maria da alla luce Gesù nella povera grotta di Betlemme.

Al saluto della stella e degli angeli il tuo grembo, Maria, tabernacolo dell’eterno, si schiude e dona Gesù. L’Amore si è fatto carne e la carne si riveste di eternità. La radice di Jesse è fiorita, la terra arida dei cuori degli uomini germoglia in grato stupore.

Madre di Dio, guidaci al giardino del Paradiso che è il tuo Figlio, perché in Lui possiamo cogliere i frutti preziosi di una vita santa.

4. Maria porta Gesù al Tempio e lo pone tra le braccia del vecchio Simeone.

Al saluto di Simeone che accoglie il Bambino divino tanto atteso, in te Maria, ramo sfiorato dalla brezza dello Spirito, risuona la ferita del dolore. La profezia illumina il futuro e scava una radice nuova alla tua esistenza: con Lui, in Lui e per Lui è il segreto della vita.

Madre di Dio, prepara in noi l’amen della disponibilità al Fanciullo, mite Agnello che porta il dolore del mondo.

5. Maria, Giuseppe e il Bambino fuggono in Egitto inseguiti da Erode.

All’umile saluto dei pastori e dei Magi in te Maria, tenda dell’Altissimo, risuona il grido del dolore innocente che causano i potenti. Fuggire è l’invito che i tre sapienti e l’Angelo vi fanno. La patria riluce nel sorriso del Bambino, Egli è la dimora di Dio tra gli uomini.

Madre di Dio, insegnaci a rimanere nel tuo Figlio, la sola dimora stabile ed eterna di noi pellegrini nella storia.

 

O Cuore Immacolato di Maria, vivo modello di ogni santità, dona Tu la fiducia di diventare santi.

 Sussidio preparato da Loredana Reitano

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