11 agosto 2013

XIX domenica del Tempo Ordinario (C) - III Settimana del Salterio

Idea luce

Non temere, piccolo gregge!

Introduzione

L’annuncio che ci dà oggi la Chiesa è estremamente confortante: Non temere, piccolo gregge ci dice la Parola. Chi segue il Signore ha molti motivi per non temere, perché sa che tutta la vita è nelle Sue mani, sa che è erede di una promessa ben più grande di ciò che si può immaginare. Non abbiamo paura, perché Dio è Padre e ci dona il Suo Regno! Accogliamo con gioia questo messaggio e disponiamoci ad accogliere il Signore cantando insieme.

Liturgia della Parola

LETTURE: Sap 18, 3.6-9; Sal 32; Eb 11, 1-2.8-19; Lc 12, 32-48

Nell’Anno della Fede ha una particolare risonanza per ciascuno di noi l’esortazione che ci viene dalla Parola ad avere fede, quella fede che ci è stata testimoniata nelle nostre famiglie, che ha vissuto Abramo e tutte le persone chiamate dal Signore. Accogliamo docilmente la Parola che oggi viene proclamata.

Traccia di riflessione

L’inizio del Vangelo riprende le considerazioni della scorsa domenica: l’uso corretto dei beni serve ad essere pronti all’incontro con il Signore. Arricchire davanti al Signore, con il quale i tesori non si consumano e non marciscono, deve essere il nostro impegno. Il Signore verrà. Non dobbiamo aver paura, ma dobbiamo tenerci pronti. È lo Sposo a cercare noi, sua sposa. È un cercare l’amore con insistenza e l’amore dà forma nuova ad ogni mio gesto, scelta di vita. A chi più è stato dato, più verrà chiesto! Se la responsabilità ci spaventa, ci consola il fatto che Dio ci ha dato tanti talenti e questi dobbiamo farli ‘esplodere’, perché Lui, e non noi, venga lodato e glorificato. Non chiudiamoci in noi stessi e nel nostro piccolo, ma fissiamo il nostro sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della nostra fede.

Preghiera dei fedeli

• Per la Chiesa, gregge che il Signore conduce, perché cammini con il cuore orientato alle ricchezze spirituali e testimoni nel mondo l’amore di Cristo, che chiama tutti a diventare santi, preghiamo.

• Per i nostri governanti, perché pensino ad accumulare meriti davanti a Dio e si facciano “borse che non invecchiano”, preghiamo.

• Per i piccoli del Vangelo e per chi è solo, perché avverta che la sua vita è custodita nel palmo della mano di Dio, preghiamo.

• Per ciascuno di noi, perché siamo sempre vigilanti nell’attesa del Signore e non ci lasciamo sviare, mettendo al primo posto il desiderio eccessivo della ricchezza, preghiamo.

Dialogo eucaristico

Gesù Eucaristia, ora che sei nei nostri cuori, fa’ che il nostro cuore rimanga sempre accanto al Tuo. Tu sei il nostro tesoro più grande e insieme vogliamo esprimerti il nostro ringraziamento con il canto.

Canto Rimanete in me

Idea guida

Annunciamo a tutti che Dio è Padre e vuole donarci il Suo Regno.

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