15 agosto 2013

Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria (P)

Idea luce

A che cosa devo che la Madre del mio Signore venga da me?

Introduzione

Oggi, insieme alla Chiesa, celebriamo la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. In modo tutto speciale la Mamma di Gesù è accanto a ciascuno di noi in questa Celebrazione Eucaristica e ci dona il Suo Figlio. Quando Maria è entrata nella casa di Elisabetta, lei ha esclamato: “A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?”. Oggi Maria viene da noi, per annunciarci la speranza della vita eterna, che Gesù vuole donarci. Accogliamo la Buona Notizia e cantiamo insieme con gioia.

Liturgia della Parola

LETTURE: Ap 11, 19a; 12, 1-6a; 10ab; Sal 44; 1Cor 15, 20-27; Lc 1, 39-56

Oggi vogliamo accogliere la Parola proprio come ha fatto Maria: con la docilità del cuore, pronti a rispondere con generosità alla chiamata del Signore, con fiducia e abbandono filiale. Ascoltiamo con fede la Parola d’amore, che il Signore ci dona e chiediamo il dono di viverla ogni giorno.

Traccia di riflessione

La solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria ci annuncia che siamo chiamati alla vita eterna e dona a ciascuno di noi una speranza certa. Nella lotta tra bene e male, che sperimentiamo quotidianamente nella nostra vita, la Parola di Dio ci conferma nella speranza che Cristo ha già vinto ed è pronto a risollevarci ogni volta che cadiamo. Egli non ci accusa, ma ci usa sempre misericordia. Dio non si dimentica mai di noi, quando siamo umiliati, affamati, bisognosi, ma ci aiuta a rialzarci e ci colma del Suo amore. Così anche noi possiamo a nostra volta amare, perdonare, aiutare e vivere con lo sguardo rivolto al Cielo. La comunione con il Corpo e il Sangue di Cristo rafforzi sempre in noi questo proposito di vita e ci aiuti a fissare lo sguardo alle cose di lassù, dove saremo un giorno, insieme alla Vergine Maria, nostra Madre.

Preghiera dei fedeli

• Per la Chiesa, pellegrina sulla terra perché, per intercessione della Beata Vergine Maria, sia testimone della speranza nella vita eterna, preghiamo.

• Per i nostri governanti, perché rispondano al loro mandato di servire la società, tutelando soprattutto le categorie più deboli, preghiamo.

• Per le persone sole e malate, perché specialmente in questo giorno di festa sentano il conforto e la tenerezza della presenza di Maria, Madre della Fiducia, preghiamo.

• Per tutte le famiglie, soprattutto per quelle divise da incomprensioni, perché l’intercessione di Maria le aiuti ad abbandonare vecchi rancori e le riconduca sulla strada della comunione e del perdono, preghiamo.

• Per noi qui riuniti, perché abbiamo nel cuore la certezza che Dio è più grande delle nostre debolezze e sempre ci attende per riconciliarci a sé e donarci la salvezza, preghiamo.

Dialogo eucaristico

Con gratitudine per l’amore con cui il Signore Gesù si prende cura di ciascuno di noi, cantiamo insieme: Come Maria.

Idea guida

Portiamo ai fratelli l’amore materno di Maria.

Le riflessioni sono state preparate da don Leonardo Catalano.
Le animazioni liturgiche sono state preparate da: Roberta Fioravanti e
Vittoria Terenzi

I commenti sono chiusi.