6 febbraio 2011

V Domenica del Tempo Ordinario - I Settimana del Salterio

33a Giornata nazionale per la Vita – Tema: Educare alla pienezza della vita

Idea luce
Educare alla pienezza della vita per essere sale e luce del mondo.

Introduzione
In questa V domenica del Tempo Ordinario la Chiesa italiana celebra la 33a Giornata per la Vita. «L’educazione è la sfida e il compito urgente a cui tutti siamo chiamati, ciascuno secondo il ruolo proprio e la specifica vocazione». Come osserva Papa Benedetto XVI, «alla radice della crisi dell’educazione, c’è una crisi di fiducia nella vita. Il nostro stile di vita, contraddistinto dall’impegno per il dono di sé, diventa così un inno di lode e ci rende seminatori di speranza in questi tempi difficili ed entusiasmanti» (Messaggio del Consiglio Permanente della CEI).

Atto penitenziale
Signore, che ci inviti a farci carico delle necessità dei fratelli, abbi pietà di noi. Cristo, che ci chiami a non oscurare la potenza della tua croce con la nostra vanagloria, abbi pietà di noi.
Signore, che ci chiedi di non disattendere il tuo invito ad essere sale e luce del mondo, abbi pietà di noi.

Liturgia della Parola

I Lettura Is 58, 7-10

Il profeta Isaia indica l’accoglienza e la solidarietà verso chi è nel bisogno come la via privilegiata per essere graditi a Dio e diventare segno della sua gloria nel mondo. Prendersi cura della vita, specialmente quando è più debole, è un compito che non si può delegare.

Salmo 111

II Lettura 1 Cor 2, 1-5
L’apostolo Paolo ci ricorda il fondamento della testimonianza cristiana, che non è eclatante per la sua eccezionalità ma è scandalosa per la sua radicalità.
Torniamo ad essere essenziali e sobri in tutte le espressioni della nostra vita, perché si manifesti l’azione di Dio.

Vangelo Mt 5, 13-16

Traccia di riflessione – Sale e luce
Voi siete la luce del mondo

Gesù ci rivela l’identità più profonda del discepolo: essere sale ed essere luce, cioè essere per gli altri una via percorribile, un sapore che non si guasta, un punto di riferimento. Se nelle beatitudini Gesù ci ha educati a guardare le folle per scorgere in esse coloro che sono beati, qui Gesù ci educa a cosa dovrebbero vedere le folle, quando ci incontrano. Sale: è la capacità di mantenere unito, conservare, e insieme l’essere disciolti, l’essere “in mezzo” al terreno e alle pietanze. Luce: è la capacità di attrazione che la luce esercita su chi è nel buio, e insieme una certa gioia che allude alla vita notturna di una città e a quella di una casa.
Questa gioia però non è a buon mercato: il sale è disperso, la lampada brucia. Si nota un retrogusto impegnativo che indica un servizio difficile, di vita donata (vedi la sapienza della croce della seconda lettura). Essere luce e sale non significa esaltare se stessi, ma rendere manifesta l’opera di Dio tra gli uomini. C’è una dimensione sociale che non bisogna trascurare. Il discepolo è luce e sale per tutti. È a prescindere dai risultati. L’essere dei cristiani nel mondo rende il mondo più bello e più abitabile alla luce di quei valori che solo il cristianesimo ha apportato e consolidato nell’esperienza viva dei santi di ogni tempo e luogo: a partire dal concetto di persona, solidarietà, giustizia, pace…

Preghiera dei fedeli
• Per il Papa, i Vescovi, i presbiteri e i diaconi, perché dedichino totalmente la loro esistenza ad educare ogni persona a guardare alla vita come al dono più alto che Dio ha fatto all’umanità, preghiamo.
• Per le nuove generazioni, in particolare per i bambini e i giovani delle nostre famiglie e delle nostre comunità, perché possano trovare negli adulti sicuri punti di riferimento e autentici maestri di vita, preghiamo.
• Per tutte le donne che vivono la gravidanza in condizioni di disagio, perché siano sostenute ed aiutate ad accogliere la vita che nasce, sconfiggendo la tentazione dell’aborto, preghiamo.
• Per quanti sono costantemente impegnati nella difesa della vita dal suo concepimento al suo termine naturale, perché contribuiscano a costruire e a diffondere una nuova cultura della vita, preghiamo.
• Per tutti noi, perché accogliamo l’invito del Signore ad essere “il sale della terra e la luce del mondo” come un dono e un compito, preghiamo.

Dialogo eucaristico
Gesù Eucaristia, luce vera che illumina le tenebre del cuore, ti ringraziamo perché la tua forza d’amore ci trasforma profondamente fino a farci divenire capaci di perdere la nostra vita per Te e con Te per dare sapore a quella degli altri. Grazie, perché fai di noi questo pizzico di sale, che introduce nel mondo e nella storia l’avvento del tuo Regno.

Idea guida
Testimoniamo con la vita la nostra identità cristiana.

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