Idea Luce
Maria, Madre del Figlio di Dio incarnato, ci insegna a compiere la volontà del Padre.
Maria, Madre del Figlio di Dio incarnato, ci insegna a compiere la volontà del Padre.
Introduzione
Oggi, con profonda gioia, celebriamo il mistero dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Madre di nostro Signore Gesù Cristo, che al termine della sua esistenza terrena viene assunta alla gloria del cielo in anima e corpo. Ella, credendo alla parola dell’angelo Gabriele, si è abbandonata alla volontà di Dio che l’ha scelta come Madre del Figlio unigenito divenendo nostro modello di santità. Maria, arrivata prima di noi lì dove tutti noi siamo destinati, ci indica con forza il cammino per giungere al Padre e godere i frutti della redenzione. Volgiamo il nostro sguardo a Lei, Madre dell’umanità e “benedetta fra tutte le donne”, che ci ama e ci tende le braccia riempiendo di speranza la nostra vita.
Oggi, con profonda gioia, celebriamo il mistero dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Madre di nostro Signore Gesù Cristo, che al termine della sua esistenza terrena viene assunta alla gloria del cielo in anima e corpo. Ella, credendo alla parola dell’angelo Gabriele, si è abbandonata alla volontà di Dio che l’ha scelta come Madre del Figlio unigenito divenendo nostro modello di santità. Maria, arrivata prima di noi lì dove tutti noi siamo destinati, ci indica con forza il cammino per giungere al Padre e godere i frutti della redenzione. Volgiamo il nostro sguardo a Lei, Madre dell’umanità e “benedetta fra tutte le donne”, che ci ama e ci tende le braccia riempiendo di speranza la nostra vita.
Liturgia della Parola
LETTURE:
Ap 11, 19a; 12, 1-6a. 10;
Sal 44 – Rit. Risplende la regina, Signore, alla tua destra;
1Cor 15, 20-27a;
Lc 1, 39-56
Il brano dell’Apocalisse di S. Giovanni parla del conflitto tra il bene e il male, tra la vita e la morte. La donna, vestita di sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle, è il simbolo della Chiesa, ma personifica anche Maria, Madre di Gesù, il Messia, che schiaccia il capo del maligno, con la vittoria sul peccato e sulla morte. San Paolo afferma che Cristo è “primizia” della risurrezione, e la vergine Maria è resa partecipe della redenzione, assunta in cielo tra le braccia del Figlio. Il brano del Vangelo ci fa stare con Maria ed Elisabetta, e con la pienezza di grazia che passa attraverso il loro scambio e la loro preghiera.
LETTURE:
Ap 11, 19a; 12, 1-6a. 10;
Sal 44 – Rit. Risplende la regina, Signore, alla tua destra;
1Cor 15, 20-27a;
Lc 1, 39-56
Il brano dell’Apocalisse di S. Giovanni parla del conflitto tra il bene e il male, tra la vita e la morte. La donna, vestita di sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle, è il simbolo della Chiesa, ma personifica anche Maria, Madre di Gesù, il Messia, che schiaccia il capo del maligno, con la vittoria sul peccato e sulla morte. San Paolo afferma che Cristo è “primizia” della risurrezione, e la vergine Maria è resa partecipe della redenzione, assunta in cielo tra le braccia del Figlio. Il brano del Vangelo ci fa stare con Maria ed Elisabetta, e con la pienezza di grazia che passa attraverso il loro scambio e la loro preghiera.
Traccia di riflessione
La Vergine Santissima, nella consapevolezza di essere la Madre del Messia, eleva un solenne cantico di ringraziamento per le meraviglie che Dio ha operato in Lei e nel popolo di Israele. Col suo Magnificat, Maria annuncia una nuova giustizia, predice la ricompensa per gli umili e i poveri, in mezzo ai quali si inserisce Ella stessa, e proclama che è iniziato il compimento delle promesse fatte fin dalle origini dell’uomo. Per mezzo di Maria, Dio ha visitato il suo Popolo; si è fatto nostro fratello, ci ha resi figli del Padre e ci ha mandato lo Spirito Santo perché ognuno di noi, accogliendo la sua Parola, possa incontrare Cristo e annunciarlo ai fratelli. Chiediamo a Maria, che vive accanto al Figlio risorto, di insegnarci a compiere nella nostra vita la volontà di Dio in modo che, alla fine dei nostri giorni, anche noi possiamo partecipare al grande mistero della vita eterna. “La Madonna con il suo esempio non solo ci indica la strada, ma anche la meta: è veramente la causa della nostra speranza. […] Come noi ha percorso i sentieri di questo mondo, come noi ha avuto una giornata terrena con un suo inizio, un suo svegliarsi, un suo assopirsi, come noi si è stancata, addolorata. […] Ma se la Madonna ha vissuto di speranza, abbandonata, sicura nelle mani dell’Altissimo, del Padre suo, dello Spirito divino, del Figlio nato da lei, come non dobbiamo, noi figli suoi, cercare di imitarla, di rivivere la sua psicologia, la sua mentalità, la sia vita? Ecco perché Maria, anche solo in questa dimensione umana, è per noi fonte altissima di speranza.” (da “La speranza” del Servo di Dio Guglielmo Giaquinta). Confidiamo in Lei e ripetiamo con Lei quanto è grande il Signore! “Magnificat anima mea Dominum”. Perché Egli ha fatto cose grandi in Maria e anche in ciascuno di noi che siamo, per divina adozione, fratelli di Cristo e fratelli tra noi., Maria assunta in Cielo è arrivata prima di noi lì dove tutti siamo destinati.
La Vergine Santissima, nella consapevolezza di essere la Madre del Messia, eleva un solenne cantico di ringraziamento per le meraviglie che Dio ha operato in Lei e nel popolo di Israele. Col suo Magnificat, Maria annuncia una nuova giustizia, predice la ricompensa per gli umili e i poveri, in mezzo ai quali si inserisce Ella stessa, e proclama che è iniziato il compimento delle promesse fatte fin dalle origini dell’uomo. Per mezzo di Maria, Dio ha visitato il suo Popolo; si è fatto nostro fratello, ci ha resi figli del Padre e ci ha mandato lo Spirito Santo perché ognuno di noi, accogliendo la sua Parola, possa incontrare Cristo e annunciarlo ai fratelli. Chiediamo a Maria, che vive accanto al Figlio risorto, di insegnarci a compiere nella nostra vita la volontà di Dio in modo che, alla fine dei nostri giorni, anche noi possiamo partecipare al grande mistero della vita eterna. “La Madonna con il suo esempio non solo ci indica la strada, ma anche la meta: è veramente la causa della nostra speranza. […] Come noi ha percorso i sentieri di questo mondo, come noi ha avuto una giornata terrena con un suo inizio, un suo svegliarsi, un suo assopirsi, come noi si è stancata, addolorata. […] Ma se la Madonna ha vissuto di speranza, abbandonata, sicura nelle mani dell’Altissimo, del Padre suo, dello Spirito divino, del Figlio nato da lei, come non dobbiamo, noi figli suoi, cercare di imitarla, di rivivere la sua psicologia, la sua mentalità, la sia vita? Ecco perché Maria, anche solo in questa dimensione umana, è per noi fonte altissima di speranza.” (da “La speranza” del Servo di Dio Guglielmo Giaquinta). Confidiamo in Lei e ripetiamo con Lei quanto è grande il Signore! “Magnificat anima mea Dominum”. Perché Egli ha fatto cose grandi in Maria e anche in ciascuno di noi che siamo, per divina adozione, fratelli di Cristo e fratelli tra noi., Maria assunta in Cielo è arrivata prima di noi lì dove tutti siamo destinati.
Preghiera dei fedeli
• Per la Santa Chiesa affinché, sull’esempio della vergine Maria assunta nella gloria del cielo e modello di santità, cammini nella speranza e metta il suo entusiasmo al sevizio del Vangelo per un mondo più giusto e più fraterno. Preghiamo
• Per tutti i ministri della Chiesa che, sempre più docili all’ascolto dello Spirito Santo, possano essere veri “pastori” e guidare nella verità e nella carità il popolo di Dio per condurlo alla pienezza dell’amore. Preghiamo
• Per i giovani perché, benevolmente accompagnati dalla Vergine Maria, possano cercare il senso vero della vita, dell’amicizia, dell’amore e del servizio e crescere in età, sapienza e grazia. Preghiamo
• Per coloro che sono provati dalla malattia, dall’ingiustizia e dalla solitudine, la presenza di Maria, umile e piccola Serva del Signore, li sostenga nella fatica del cammino della vita. Preghiamo
• Per i governanti della comunità civile: possano maturare nella coscienza il rispetto di ogni persona con la ricerca del bene comune, della giustizia, della pace e della riconciliazione tra i popoli. Preghiamo
• Per noi qui riuniti attorno al banchetto eucaristico, perché l’esempio della Vergine Maria, che ha creduto nella Parola del Signore, ci esorti ad alzare lo sguardo al cielo, sorgente della vera gioia, e scoprire la tenerezza del Padre nella nostra vita. Preghiamo.
• Per tutti i ministri della Chiesa che, sempre più docili all’ascolto dello Spirito Santo, possano essere veri “pastori” e guidare nella verità e nella carità il popolo di Dio per condurlo alla pienezza dell’amore. Preghiamo
• Per i giovani perché, benevolmente accompagnati dalla Vergine Maria, possano cercare il senso vero della vita, dell’amicizia, dell’amore e del servizio e crescere in età, sapienza e grazia. Preghiamo
• Per coloro che sono provati dalla malattia, dall’ingiustizia e dalla solitudine, la presenza di Maria, umile e piccola Serva del Signore, li sostenga nella fatica del cammino della vita. Preghiamo
• Per i governanti della comunità civile: possano maturare nella coscienza il rispetto di ogni persona con la ricerca del bene comune, della giustizia, della pace e della riconciliazione tra i popoli. Preghiamo
• Per noi qui riuniti attorno al banchetto eucaristico, perché l’esempio della Vergine Maria, che ha creduto nella Parola del Signore, ci esorti ad alzare lo sguardo al cielo, sorgente della vera gioia, e scoprire la tenerezza del Padre nella nostra vita. Preghiamo.
Dialogo eucaristico
Signore Gesù, presente nell’Eucaristia per essere in mezzo a noi, nutrirci, guidarci e produrre frutto nei nostri cuori, Ti ringraziamo per il Tuo amore e per averci donato Maria, Madre Tua e Madre della Chiesa, che ci attende nella pienezza del Paradiso. Maria, la “piena di grazia”, ha saputo tracciare i sentieri del nostro cammino dedicando la sua vita a Te, o Signore, e ci tende le braccia, ci insegna come vivere il nostro “sì” protesi sempre verso la totalità dell’amore. Eleviamo il nostro canto di lode a Te, o Padre, che hai scelto Maria come Madre di Tuo Figlio e Madre nostra e dell’umanità. Amen.
Idea guida
Eleviamo il nostro canto di lode al Padre che ha scelto Maria come Madre del Messia e Madre della Chiesa.
Eleviamo il nostro canto di lode al Padre che ha scelto Maria come Madre del Messia e Madre della Chiesa.
Animazione liturgica preparata da Annamaria Garro
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