1 novembre 2014

Solennità di Tutti i Santi - Giornata della Santificazione Universale - Tema: Storia degli uomini storia di Dio

Idea luce

Tutti noi siamo chiamati a scrivere la nostra storia con Dio

Introduzione

Oggi solennità di Tutti i Santi celebriamo la Giornata della Santificazione Universale, ideata e promossa fin dal 1957 dal Servo di Dio Guglielmo Giaquinta, vescovo e fondatore del Movimento Pro Sanctitate. Il tema di quest’anno “Storia degli uomini storia di Dio” mette in evidenza come la vita di coloro, che hanno intrecciato la loro storia con Dio, ha reso più preziosa la storia degli uomini. I Santi e le Sante di ogni tempo e di ogni luogo sono stati una risposta concreta alle esigenze più profonde e urgenti dei loro contemporanei, hanno saputo andare oltre e lanciarsi verso nuovi orizzonti, si sono piegati sulle ferite materiali e spirituali dell’umanità e le hanno curate. Attraverso le loro mani Dio stesso si è chinato sul mondo ed è intervenuto potentemente e continuamente. Non c’è storia di santità che non parli di Dio. Tutti noi siamo chiamati a scrivere la nostra storia con Dio e a costruire insieme un mondo di santi e di fratelli.

Atto penitenziale

In questa solenne celebrazione proponiamo di sostituire l’atto penitenziale con il rito di aspersione, in ricordo del Battesimo, inizio della nostra storia di santità personale.

Liturgia della Parola

Letture

Ap 7, 2-4; 9-14;

Sal 23;

1Gv 3, 1-3;

Mt 5, 1-12

La Liturgia della Parola di questa solennità ci rivela i segni distintivi dei santi: sono figli di Dio, hanno lavato le loro vesti nel Sangue di Cristo, hanno accolto e vissuto l’insegnamento delle Beatitudini. La loro storia ha inizio come quella di ciascuno di noi, ma raggiunge le vette della perfezione dell’amore.

 

Traccia di riflessione

I Santi: “chi sono e donde vengono?”. Sembra voler rispondere a questa domanda (contenuta nella prima lettura della Liturgia della Parola) la celebrazione odierna. Non si tratta della commemorazione di questo o quel santo – e men che meno di quelli che non trovano posto nei calendari – ma dell’esultanza della Chiesa di poter “celebrare in un’unica festa i meriti e la gloria di tutti i santi”. Ciascuno di essi ha una storia personale di intimità con l’Agnello e ciascuno di essi ha non soltanto “cercato il volto del Signore”, come ripetiamo nel versetto del salmo responsoriale, ma si è sforzato di renderlo presente. La santità, allora, diviene, come ci ricorda la Novo Millennio Ineunte, “la misura alta della vita cristiana ordinaria”. Centro della Liturgia della Parola è la pagina dell’evangelista Matteo, che nelle Beatitudini traccia l’identikit di chi giunge alla perfezione, non tanto attraverso opere straordinarie ma compiendo fedelmente il “progetto” ricevuto e accolto nel Battesimo. In questa logica, con le parole contenute nel prefazio proprio, la Chiesa “affretta, nella speranza, il proprio cammino lieta per la sorte di questi amici e modelli di vita”.

Preghiera dei fedeli

• Per la Chiesa, perché sia protagonista della storia degli uomini, sostenuta dalla grazia e animata dallo Spirito di Dio, preghiamo.

• Per il Papa, i Vescovi, i presbiteri, i diaconi, perché sappiano accompagnare ogni uomo all’incontro con Dio che chiama tutti alla santità, preghiamo.

• Per coloro che scrivono la loro storia senza Dio, perché possano riportare il loro progetto di vita sulla via del bene e della verità, preghiamo.

• Per il Movimento Pro Sanctitate, che conclude oggi il Centenario della nascita del suo fondatore, il Servo di Dio Guglielmo Giaquinta, perché tragga dal suo esempio di vita e di fede le indicazioni per costruire la sua storia secondo i desideri di Dio, preghiamo.

• Per tutti noi, perché la celebrazione della Giornata della Santificazione Universale sia il punto di partenza per indirizzare più decisamente i nostri passi verso la meta della beatitudine, preghiamo.

Dialogo eucaristico

Preghiera per la santificazione universale (cfr pag. 64)

Idea guida

Leggiamo e diffondiamo le vite dei Santi.

La traccia di riflessione è stata preparata da don Vito Cantò. L’animazione liturgica da Roberta Fioravanti.

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