8 dicembre 2013

Seconda domenica di Avvento - A - Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (P) - II Settimana del Salterio

La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha concesso che la solennità dell’Immacolata possa essere celebrata in tutte le diocesi d’Italia l’8 dicembre, pur ricorrendo la II domenica di Avvento, a condizione che si osservino le seguenti indicazioni: la seconda lettura dovrà essere quella della seconda domenica di Avvento; si farà menzione del tempo liturgico nell’omelia e nella preghiera universale. (Ufficio Liturgico Nazionale della CEI)

 

Idea luce

Maria è nostra compagna e nostro modello.

Introduzione

Questa Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria coincide con la seconda domenica di Avvento. Maria si fa nostra compagna e nostro modello nel cammino, ci insegna come aspettare e come accogliere il Signore che viene. La sua disponibilità, non senza turbamento, è il segno di una fede grande e di un grande amore, fatto soprattutto di fiducia e di abbandono alla volontà di Dio. Maria è aperta al mistero di un Dio che vuole abitare in mezzo agli uomini, e diventare uno di noi. Imitiamola, preghiamola, affidiamoci a Lei.

Liturgia della Parola

LETTURE:

Gn 3, 9-15. 20;

Sal 97;

Rm 15, 4-9;

Lc 1, 26-38

La liturgia della Parola ci fa fare memoria della promessa antica e dell’annunciazione del Signore. Dio è fedele alla sua alleanza, ma ha bisogno di uomini e di donne che corrispondano al suo volere. Maria, la tutta Santa, è stata preservata dal peccato per essere la Madre di Dio e ha conservato la libertà della mente e del cuore per aderire a questa chiamata con tutta se stessa.

Traccia di riflessione

Il dialogo tra Maria e l’angelo ha sempre un sapore di mistero e di stupore: a lei, giovane vergine di Nazareth, è rivelato il più grande disegno di Dio, in lei si compie la profezia delle origini. Chi non resterebbe turbato? Chi non si chiederebbe “Come può accadere questo in me”? Nel cammino di Avvento, Maria si fa nostra compagna di viaggio, ci invita a sentire come rivolte a noi le parole del dialogo misterioso: “Tu sei piena di grazia, non temere, concepirai un figlio”. Queste parole sono rivolte a noi, che oggi percorriamo le strade del mondo, che sperimentiamo la fedeltà di Dio alle sue promesse e la sua misericordia. Sono rivolte a noi e interpellano in profondità i nostri pensieri, i sentimenti, l’intelligenza e il cuore, ci impongono una verifica seria sulla nostra disponibilità al progetto di Dio, sulla docilità alla sua volontà, sulla prontezza a dire anche noi come Maria il nostro “Eccomi” alla proposta di santità che ogni giorno Dio sussurra alla nostra vita.

Preghiera dei fedeli

• Perché la Chiesa come la Vergine Maria sia il tempio della presenza di Dio in mezzo agli uomini di ogni tempo e di ogni luogo, preghiamo.

• Per il Papa, i vescovi, i presbiteri, i diaconi, perché in questo tempo di Avvento siano annunciatori della perseveranza e della consolazione che vengono dalle Sacre Scritture, preghiamo

• Per tutte le mamme, specialmente quelle in attesa, perché sappiano accogliere e custodire la vita nascente con amore incondizionato, preghiamo.

• Per noi qui riuniti e per le nostre famiglie, perché ad imitazione della Beata Vergine Maria con un solo animo e una sola voce rendiamo gloria a Dio per i suoi benefici, preghiamo.

Dialogo eucaristico

Gesù Eucaristia, ti diciamo il nostro grazie, perché questo incontro con Te ci fa sperimentare il Mistero della tua incarnazione nel grembo della Vergine Maria. La tua Parola fatta Carne è presente in noi nelle specie del Pane e del Vino e come Maria ti portiamo nel mondo ai fratelli, che aspettano la tua venuta. Per questo ti loderemo fra le genti e canteremo inni al tuo nome. “O Gesù Eucaristia, dolce figlio di Maria, stai con noi lungo la via, perché noi ti amiamo. E così sia” (cfr G. Giaquinta).

Idea guida

Recitiamo il S. Rosario per prepararci al Natale con Maria.

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