7 aprile 2013

II Domenica di Pasqua (C) - Domenica della Divina Misericordia - II Settimana del Salterio

Idea luce

Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.

Introduzione

In questa II domenica di Pasqua celebriamo la Festa della Divina Misericordia. La liturgia ci invita a custodire la gioia che abbiamo ricevuto nella Pasqua e ad approfondire il nostro cammino di fede. Cristo Signore ci viene incontro per primo, per primo ci conforta, donandoci la Sua pace e ci chiede di camminare sulle Sue orme: diventare annunciatori della Sua Risurrezione con gesti concreti di conversione nella nostra vita, donando agli altri l’amore che Egli ci ha donato. In questa celebrazione eucaristica chiediamo al Signore che la comunione con Lui ci renda testimoni autentici e operatori di misericordia.

Liturgia della Parola

LETTURE: At 5, 12-16;

Sal 117;

Ap 1, 9-11.12-13.17.19;

Gv 20, 19-31

La Parola che oggi la Chiesa ci annuncia illumina tutta la nostra vita. Il Signore ci dona la Sua pace, il Suo amore e ci chiama ad essere Suoi testimoni. Molti miracoli avvenivano fra il popolo e molti altri ne vuole compiere il Signore anche oggi tra noi, se ci amiamo e seguiamo i Suoi insegnamenti.

Traccia di riflessione

L’amore del Signore è contagioso e si moltiplica in coloro che si lasciano invadere. Il Risorto guarisce, sana le malattie. La comunità cristiana sperimenta la vita nuova nello Spirito, ma anche nei segni che toccano i corpi malati. Il Signore è il Vivente, è colui che ha attraversato la morte, l’ultima nemica e ora vuole attirare le sue creature. Il Signore ci comunica se stesso. Il Signore guarisce la nostra incredulità con la Sua pace e con i segni della passione. Noi siamo i gemelli di Tommaso e in Tommaso siamo guariti dall’incredulità, perché beati in quanto credenti in Lui. Il Signore, visitando la comunità apostolica, consegna i Suoi poteri da Risorto, perché nel tempo della storia si continui la Sua opera di salvezza: rimettere i peccati che ostacolano l’incontro con Dio. Lo Spirito di Gesù sarà l’autista divino che ci condurrà alla pienezza della maturità di Cristo. La santità è il dono del Risorto, che guarisce l’umanità ferita e la rende capace di realizzare in pienezza l’immagine e somiglianza di Dio. Siamo suoi figli, davvero!

Preghiera dei fedeli

Per la Chiesa, perché sia in ogni momento consapevole di essere depositaria della pace di Cristo Risorto e si adoperi sempre per compiere la sua missione di riconciliazione, preghiamo.

Per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti, perché siano sempre intimamente uniti a Gesù e sentano risuonare nel cuore la misericordia del Signore, che ha largamente perdonato e affidato loro il sacramento della Riconciliazione, preghiamo.

Per gli operatori sanitari, perché siano amorevoli e solleciti verso gli ammalati, sappiano condurli alla guarigione fisica ed infondere speranza nei loro cuori, preghiamo.

Per noi qui riuniti, perché, come gli apostoli, diamo testimonianza di amore e di unità nella nostra società spesso dominata dall’individualismo e dalla discordia, preghiamo.

Dialogo eucaristico

Gesù Eucaristia, dono della misericordia del Padre, insieme ti vogliamo ringraziare.  Tu sei il Pane della vita, della comunione; Tu ci rendi Chiesa, tuo Corpo mistico, dono gli uni per gli altri. Tu ci insegni a prenderci cura dei nostri fratelli e ci rendi costruttori di una civiltà dell’amore. Vogliamo ringraziarti ogni giorno, andando incontro a chi ha più bisogno di fare esperienza della Tua misericordia, del Tuo amore e cercando di edificare passo dopo passo un mondo in cui tutti possano vivere da fratelli.

Idea guida

Diventiamo segno tangibile della misericordia di Dio con il nostro stile di vita.

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