Animazione Liturgia Domenica 18 Ottobre 2026

XXIX Domenica del Tempo Ordinario (A) - I Settimana del Salterio - 100a Giornata Missionaria Mondiale, con tema “Uno in Cristo, uniti nella missione”

Idea Luce
Dio è il “Signore della storia”.

Introduzione
La liturgia di oggi, XXIX Domenica del tempo ordinario, ci invita a vivere nella società civile con responsabilità e da credenti autentici, senza dimenticare che la nostra vita appartiene a Dio e che ogni uomo e donna porta impressa la sua immagine di amore. Questa certezza possa trovare dimora nei nostri cuori per dare un nuovo orientamento a tutte le scelte di vita.
Oggi ricorre la 100ª Giornata Missionaria Mondiale dal tema “Uno in Cristo, uniti nella missione”.
Preghiamo perché “la Chiesa prosegua con gioia e zelo nello Spirito Santo il cammino missionario, che richiede cuori unificati in Cristo, comunità riconciliate e, in tutti, disponibilità a collaborare con generosità e fiducia” (Messaggio Papa Leone XIV)

Liturgia della Parola
LETTURE:
Is 45, 1.4-6;
Sal 95 – Rit. Grande è il Signore e degno di ogni lode;
1Ts 1, 1-5b;
Mt 22, 15-21

L’imperatore Ciro, pur non conoscendo Dio, è lo strumento attraverso il quale si attua nella storia il disegno divino di salvezza (I Lettura).
L’Apostolo Paolo insegna che, quando una comunità si rifà a Cristo, vivendo in fraternità, diventa segno della presenza di Dio che opera per la potenza dello Spirito. (II Lettura).
La fede non ci allontana dalla società, al contrario ci aiuta ad abitarla con maggiore responsabilità, giustizia e amore, contribuendo così al bene comune (Vangelo).

Traccia di riflessione
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Queste parole ascoltate nella lettera di Paolo ai Tessalonicesi sono un messaggio bellissimo da sentirsi ripetere, la certezza in cui fondare la vita di fede, e la propria appartenenza alla Chiesa. Scelti, amati, figli, di un Dio che non si stanca di attrarci a sé e di volerci liberare da ogni forma di impoverimento umano e spirituale, da ciò che ci condiziona l’anima, che ci rende più egoisti, più soli. Come spesso succede con la sete di denaro, con la seduzione di cose passeggere e materiali. Gesù parla in modo diretto e chiaro, con Lui non è possibile vivere di compromessi, di falsità, di accomodamenti. E con Lui si diventa più liberi.
Possono esserci mille e diversissimi sistemi sociali, e in tutti il cristiano dovrà vivere la propria vita di cittadino del mondo; sempre egli però terrà presente che nessuna situazione deve fargli dimenticare l’eterno, e che nell’intimo della sua anima non può cancellarsi l’esempio della vita di Cristo che, essendo ricco, per nostro amore ha scelto la via della nudità della croce. Facciamo conoscere e vivere il messaggio delle beatitudini quale chiamata all’eroismo della sequela di Cristo e della santità e avremo trovato il segreto di un cristianesimo che voglia rimanere autentico sotto qualsiasi tipo o regime sociale, attuale o futuro. (Servo di Dio Guglielmo Giaquinta)

Preghiera dei fedeli
• Per , missionaria nel mondo, perché sappia annunciare il Vangelo con coerenza, testimoniando la bellezza di una fede autentica, operosa nella carità e salda nella speranza Preghiamo
• Per quanti hanno responsabilità politiche, perché svolgano il loro servizio con grande senso del dovere e con giustizia, nel rispetto di ogni persona. Preghiamo
• Per tutti i missionari, perché lo Spirito Santo sostenga il loro impegno nel portare la Parola di Dio tra popoli e culture diverse e renda fecondo il loro servizio. Preghiamo
• Per i giovani, perché sappiano vedere in Cristo un amico che li guida alla gioia vera e alla pienezza di vita. Preghiamo
• Per noi qui riuniti, perché ciascuno sappia riconoscere il desiderio di bene custodito nel proprio cuore, per costruire relazioni sociali che siano manifestazione dell’amore di Dio. Preghiamo.

Dialogo eucaristico
Signore Gesù, ti ringraziamo per la tua presenza viva e santificante in noi.
Grazie per il dono della Parola che illumina e guida la nostra linea di condotta nella storia e nella vita e ci porta a riscoprire l’immagine di Dio, un’immagine a volte offuscata, coperta, eppure impressa in modo indelebile in ciascuno di noi. Aiutaci a vivere con gratitudine il rapporto filiale con il Padre, per essere autentici discepoli che annunciano, vivono e condividono il suo amore. Amen

Idea guida
Siamo discepoli missionari, chiamati a portare l’amore di Cristo nel mondo.

Animazione liturgica preparata da Graziella Manfrè


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