Idea Luce
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Introduzione
Oggi la Chiesa celebra la solennità della Santissima Trinità: contempliamo il mistero della relazione di Amore che intercorre tra il Padre e il Figlio per mezzo dello Spirito Santo. Questa relazione coinvolge ognuno di noi, perché ogni persona è inserita personalmente in questo amore che procede dal Padre, che è l’Amante, al Figlio, che è l’Amato, per mezzo dello Spirito Santo, che è l’Amore. Questa relazione è scolpita dentro ognuno di noi perché siamo creati a immagine e somiglianza della Trinità. Quando viviamo pienamente la nostra vocazione all’amore, è lì che siamo presenza viva della Divina Trinità.
Oggi la Chiesa celebra la solennità della Santissima Trinità: contempliamo il mistero della relazione di Amore che intercorre tra il Padre e il Figlio per mezzo dello Spirito Santo. Questa relazione coinvolge ognuno di noi, perché ogni persona è inserita personalmente in questo amore che procede dal Padre, che è l’Amante, al Figlio, che è l’Amato, per mezzo dello Spirito Santo, che è l’Amore. Questa relazione è scolpita dentro ognuno di noi perché siamo creati a immagine e somiglianza della Trinità. Quando viviamo pienamente la nostra vocazione all’amore, è lì che siamo presenza viva della Divina Trinità.
Liturgia della Parola
LETTURE:
Es 34, 4b-6. 8-9;
Dn 3, 52-56 – Rit. A te la lode e la gloria nei secoli;
2Cor 13, 11-13;
Gv 3, 16-18
Nella prima lettura tratta dal libro dell’Esodo, Dio si presenta a Mosè sul monte Sinai non con la potenza del fulmine, ma proclamando il suo stesso nome che rivela la sua natura: “Egli è un Dio misericordioso è pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà.” E anche nel salmo diremo che Lui è degno di “lode e di gloria nei secoli”.
San Paolo nella lettera ai Corinzi saluta la comunità con una formula che descrive la Trinità: “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi”. Questa immagine culmina nel Vangelo in cui Gesù rivela ancora una volta che Dio è Amore.
LETTURE:
Es 34, 4b-6. 8-9;
Dn 3, 52-56 – Rit. A te la lode e la gloria nei secoli;
2Cor 13, 11-13;
Gv 3, 16-18
Nella prima lettura tratta dal libro dell’Esodo, Dio si presenta a Mosè sul monte Sinai non con la potenza del fulmine, ma proclamando il suo stesso nome che rivela la sua natura: “Egli è un Dio misericordioso è pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà.” E anche nel salmo diremo che Lui è degno di “lode e di gloria nei secoli”.
San Paolo nella lettera ai Corinzi saluta la comunità con una formula che descrive la Trinità: “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi”. Questa immagine culmina nel Vangelo in cui Gesù rivela ancora una volta che Dio è Amore.
Traccia di riflessione
Tutta la liturgia e in particolare il Vangelo ci dicono chi è Dio. Gesù, parlando con Nicodemo dice che Dio non è venuto nel mondo per condannare il mondo ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Se solo avessimo chiaro questo, non dubiteremo più del suo amore per noi. E anche quando alcuni progetti non vanno secondo i nostri piani, siamo certi che tutto rientra in un bene più grande che solo Dio conosce. Perché “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”. Vogliamo sapere quanto ci ama Dio? Ci ama al punto tale da sacrificare suo Figlio per ciascuno di noi. Dio infatti, come dice spesso la scrittura, non vuole la morte dei suoi fedeli, ma vuole che il giusto viva. Lui, che ha creato ogni cosa amandola fin dal primo momento, è disposto a dare tutto per le sue creature. Aggrappiamoci a questo amore, grati a Dio per il dono della vita eterna che vuole donarci e che già ci ha donato con il Figlio.
Tutta la liturgia e in particolare il Vangelo ci dicono chi è Dio. Gesù, parlando con Nicodemo dice che Dio non è venuto nel mondo per condannare il mondo ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Se solo avessimo chiaro questo, non dubiteremo più del suo amore per noi. E anche quando alcuni progetti non vanno secondo i nostri piani, siamo certi che tutto rientra in un bene più grande che solo Dio conosce. Perché “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”. Vogliamo sapere quanto ci ama Dio? Ci ama al punto tale da sacrificare suo Figlio per ciascuno di noi. Dio infatti, come dice spesso la scrittura, non vuole la morte dei suoi fedeli, ma vuole che il giusto viva. Lui, che ha creato ogni cosa amandola fin dal primo momento, è disposto a dare tutto per le sue creature. Aggrappiamoci a questo amore, grati a Dio per il dono della vita eterna che vuole donarci e che già ci ha donato con il Figlio.
Preghiera dei fedeli
• Per la santa Chiesa di Dio perché, mossa dallo Spirito Santo, sia nel mondo il riflesso della relazione d’amore trinitaria, testimoniando la bellezza dell’unità e dell’accoglienza. Preghiamo
• Per chi governa e per coloro che hanno ruoli di responsabilità nel mondo, perché il Padre di ogni misericordia ispiri in loro pensieri di pace, di giustizia e di solidarietà. Preghiamo
• Per tutte le famiglie perché sull’esempio della Santissima Trinità, diventino scuole di ascolto, di perdono reciproco e di carità vera. Preghiamo
• Per coloro che soffrono nel corpo e nello spirito, perché siano consolati dall’amore del Padre che ha donato il suo unico Figlio e possano trovare sollievo attraverso la vicinanza e l’aiuto concreto di chi sta loro accanto. Preghiamo.
• Per chi governa e per coloro che hanno ruoli di responsabilità nel mondo, perché il Padre di ogni misericordia ispiri in loro pensieri di pace, di giustizia e di solidarietà. Preghiamo
• Per tutte le famiglie perché sull’esempio della Santissima Trinità, diventino scuole di ascolto, di perdono reciproco e di carità vera. Preghiamo
• Per coloro che soffrono nel corpo e nello spirito, perché siano consolati dall’amore del Padre che ha donato il suo unico Figlio e possano trovare sollievo attraverso la vicinanza e l’aiuto concreto di chi sta loro accanto. Preghiamo.
Dialogo eucaristico
Signore Gesù, ti ringraziamo perché nell’Eucaristia ci hai fatto dono della Trinità: ricevendo Te, abbiamo ricevuto il Padre e siamo stati colmati dello Spirito Santo.
Grazie perché hai scelto di porre la tua dimora dentro di noi. Grazie perchè ci hai amato al punto tale di morire per noi. Oggi ci ricordi che sei venuto nel mondo non per condannarlo ma perchè il mondo sia salvato per mezzo tuo. Tu, Signore della vita, ci vuoi forti, tenaci, capaci di un amore eroico che non cerca il proprio interesse, capaci di una pazienza che sa attendere e di una misericordia che sa ricominciare.
Fa’ che tutta la nostra vita sia un canto di lode alla gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Signore Gesù, ti ringraziamo perché nell’Eucaristia ci hai fatto dono della Trinità: ricevendo Te, abbiamo ricevuto il Padre e siamo stati colmati dello Spirito Santo.
Grazie perché hai scelto di porre la tua dimora dentro di noi. Grazie perchè ci hai amato al punto tale di morire per noi. Oggi ci ricordi che sei venuto nel mondo non per condannarlo ma perchè il mondo sia salvato per mezzo tuo. Tu, Signore della vita, ci vuoi forti, tenaci, capaci di un amore eroico che non cerca il proprio interesse, capaci di una pazienza che sa attendere e di una misericordia che sa ricominciare.
Fa’ che tutta la nostra vita sia un canto di lode alla gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Idea guida
Tutta la nostra vita sia un canto di lode alla gloria del Padre.
Tutta la nostra vita sia un canto di lode alla gloria del Padre.
Animazione liturgica preparata da Chiara Privitera
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