Animazione Liturgia Domenica 5 Marzo 2023

II Domenica di Quaresima (A) - II settimana del Salterio

Idea Luce
Gesù percorre la strada insieme a noi.

Introduzione
Il protagonista di questa II domenica di Quaresima è Abramo, padre di tutti i credenti (Rm 4, 18), in quanto è un modello per tutti coloro che, come lui, si fidano di Dio. Il brano che narra la chiamata di Abramo (Gen 12, 1-4) serve a chiarire l’invito che Dio rivolge ad ogni uomo: non è rivolto a persone perfette, ma a tutti coloro che, come il nostro comune antenato, riconoscono i propri limiti e si sforzano di superarli con l’aiuto divino. Da parte sua, Dio sa di che pasta siamo fatti e accetta il ritmo individuale di crescita. Per aiutarci, ci ha affiancato suo figlio Gesù che, come maestro paziente, percorre la strada della vita insieme a ciascuno di noi.

Liturgia della Parola
LETTURE:
Gen 12, 1-4a;
Sal 32 – Rit. Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo;
2Tm 1, 8-10;
Mt 17, 1-9

Il cristiano vivrà la Quaresima se troverà il tempo per ascoltare la Parola. Tuttavia per capire la Parola abbiamo bisogno di crescere nella fede, come Abramo. Ci può solo consolare che Dio anche al nostro grande patriarca, modello nella fede, ha dato il tempo per crescere. Solo i cattivi maestri impongono agli allievi un processo di apprendimento rigido. Dio costruisce la salvezza a misura della persona.

Traccia di riflessione
Abramo parte al buio: accetta l’invito divino senza pretendere ulteriori spiegazioni; non dobbiamo tuttavia attribuire alla risposta del patriarca una sublimità eccessiva; la sua risposta, se esaminata attentamente, non è disinteressata. Dio, infatti, si impegna a dargli una terra e una discendenza, due sogni che ogni pastore nomade poneva all’apice delle sue aspirazioni. Quanto Abramo debba crescere spiritualmente ce lo narra il testo biblico, subito dopo la chiamata. Il fatto, che certo non fa onore al grande patriarca, si può riassumere in breve: per ottenere ricchezze dal faraone, Abramo permette che sua moglie sia presa come concubina dal re egiziano. Ma non è l’unica vigliaccheria di Abramo. Più avanti sempre Genesi ci narra come egli si sia sbarazzato di Agar, la serva di Sara, con la quale aveva avuto un figlio (Gen 16, 1-7). Di fronte al comando della moglie, la quale non sopportava che Ismaele, figlio di Agar, e Isacco avessero un rapporto fraterno, Abramo non esitò ad abbandonare Agar e suo figlio in pieno deserto! Ecco il nostro padre nella fede da dove è partito! Un uomo con tutte le sue miserie, che gioca a fare il furbo con Dio. Il Signore aspetta con pazienza che maturi. Raggiunge questo traguardo quando non esita ad offrire a Dio Isacco, che rappresentava lo scopo della sua esistenza. Ogni cristiano secondo Paolo è chiamato a questo percorso di fede: lento, scandito da cadute, furbizie, vigliaccherie. Dio accetta ciascuno di noi con il proprio bagaglio di debolezze ed è pronto a rispettarne il ritmo di maturazione, come ha accettato la faticosa crescita di Abramo. Questa prima lettura è chiaramente collegata con quella del Vangelo, che conclude la trasfigurazione con l’invito che Dio rivolge a tutti: “ascoltatelo”. Ogni cristiano può diventare il compiacimento di Dio, se prende come modello Gesù.

Preghiera dei fedeli
• Per la Chiesa, perché accompagni ogni uomo e in particolare ogni giovane alla scoperta del progetto di Dio per la sua vita, che è sempre un progetto di amore e di felicità, preghiamo
• Per tutti i profughi e i migranti, che percorrono le vie del mondo in cerca di una patria, perché siano sostenuti dalla speranza e accolti da un abbraccio fraterno, preghiamo
• Per noi e per le nostre comunità, perché in questa Quaresima ci mettiamo alla scuola di Gesù e della sua parola, che è luce per i nostri passi, preghiamo.

Dialogo eucaristico
Gesù Eucaristia, ti rendiamo grazie, perché resti sempre con noi e ci fai vivere momenti speciali come questo, in cui ti doni a noi e vieni a visitare e ad abitare nel nostro cuore. A te affidiamo le nostre aspirazioni, i nostri progetti, i nostri ideali a volte confusi. Donaci di sperare in te, di credere nella tua Parola e di rischiare la nostra vita per amore.

Idea guida
Accompagniamo i fratelli nel loro cammino di vita e di fede.

Animazione liturgica preparata da
don Giovanni Deiana, biblista, Roberta Fioravanti e Alberto Hermanin


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