Itinerario di Quaresima – II settimana

Domenica 8/3 - sabato 14/3 2020


Deserto e speranza: due dimensioni che accompagnano in modo particolare il percorso di formazione-missione proposto quest’anno. Deserto e speranza: un binomio che in ogni domenica del cammino quaresimale, del ciclo anno A che la Chiesa ci propone quest’anno, offre a ciascuna persona e a ciascuna comunità una chiave di lettura di sé e anche una prospettiva pasquale di vita nuova, santificata dalla Passione e Risurrezione di Cristo e dal dono del suo santo Spirito.
Come per i catecumeni anche per noi la Quaresima è iniziazione al mistero di Cristo, incontro graduale e continuo con Lui, conversione di mentalità e di vita verso la piena trasformazione in Cristo Gesù, verso l’edificazione di famiglie e comunità rinnovate, verso un mondo di santi e fratelli.
Nel deserto del cuore e del mondo, fatto di solitudine, fame, sete, cecità, vuoto d’amore, riceviamo in dono il Vangelo, la Parola che crea, purifica, converte, accompagna, dà vita. Sarà proprio il testo evangelico domenicale che prenderemo in considerazione, non tanto in forma esegetica, quanto piuttosto esistenziale e spirituale.


LA VOCE DELLA PASQUA

O Dio, che chiamasti alla fede i nostri padri e hai dato a noi la grazia di camminare alla luce del Vangelo, aprici all’ascolto del tuo Figlio, perché accettando nella nostra vita il mistero della croce, possiamo entrare nella gloria del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Canto al Vangelo Cf Mc 9,7
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: «Questi è il mio Figlio diletto: ascoltatelo».

Vangelo Mt 17, 1-9
Il suo volto brillò come il sole

Nel cammino di fede a volte abbiamo l’impressione di camminare verso il monte, dietro a Gesù. E ci vien voglia di dimenticare tutti… e tutto… come sul Tabor siamo abbagliati sì dalla Luce del volto di Gesù, ma conquistati dalla voce del Padre: è il mio Figlio amato! E sono su di noi quelle parole; siamo noi i figli amati! L’ascolto della Parola giunge al culmine: siamo amati. Questa notizia, questa esperienza ci dà forza per camminare, ci dà desiderio di purificazione e di conversione.
Ogni giorno mi ripeto: sono amato e cerco di vivere nell’amore

Signore, io so che tu mi hai amato dall’eternità, mi ami ed è tuo desiderio stringere sempre più nel futuro il tuo rapporto d’amore con me.
Concedimi che tale conoscenza sia luce che guidi i miei passi, norma nel mio agire ma, soprattutto, fiamma che bruci il mio cuore e infonda lena sempre nuova al mio cammino.
Guglielmo Giaquinta

Sussidio preparato da Teresa Carboni


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