Animazione Liturgia 1 Novembre 2019

Solennità di Tutti i Santi (C) – Giornata Mondiale della Santificazione Universale - Salterio Proprio

Idea Luce
La santità è rivoluzione dell’amore.

Introduzione
Oggi, 1° novembre, Solennità di tutti i santi, la Chiesa celebra la Giornata Mondiale della Santificazione Universale, ideata e promossa fin dal 1957 dal Servo di Dio Guglielmo Giaquinta, vescovo e fondatore del Movimento Pro Sanctitate. E’ una giornata dedicata in modo particolare alla preghiera per la santificazione universale, una giornata per ridire a tutti che la santità è una chiamata personale, ma anche familiare, ecclesiale e sociale. Questo anno il tema scelto per questa Giornata è L’amore è rivoluzione.
Il nostro guardare oggi ai santi, “nostri amici e modelli di vita” come ricorda il prefazio, non si limita ad una commemorazione di figure eroiche, ma si apre alla comunione vera con loro. Immaginiamo i santi convocati alla stessa mensa alla quale partecipiamo noi: la loro presenza ci sprona a desiderare le cose del Cielo. Essi brillano come stelle nel corso dei secoli, sono esempi di una umanità libera, autentica e vitale. Guardando loro, non possiamo non ricordare che per ogni uomo Dio ha tracciato una strada di santità, e che solo la nostra santificazione può dare al mondo un volto nuovo.

Atto penitenziale
In questa solenne celebrazione proponiamo di sostituire l’atto penitenziale con il rito di aspersione, in ricordo del Battesimo, radice della nostra santità.

Liturgia della Parola
LETTURE: Ap 7,2-4.9-14;
Sal 23;
1Gv 3,1-3;
Mt 5,1-12a
Il Vangelo non lascia quieti, ci spinge: è rivoluzionario (papa Francesco). Questo il messaggio che ci comunica la Parola di oggi. Scegliere la via dell’amore porta novità e cambiamento nelle situazioni della vita. I santi , gli eletti dell’Apocalisse, sono persone che hanno saputo amare davvero e concretamente; il loro destino ci allarga il cuore, ci fa intessere maggiori legami con il cielo , e ci faccia desiderare di essere i rivoluzionari dell’amore nel mondo di oggi.

Traccia di riflessione
Cosa desiderare di più del sentirsi chiamati “beati” dal Signore ed esserlo realmente? Il discorso della montagna riportato da Matteo ci indica Gesù come modello del perfetto beato: una santità che il Signore non tiene per sé ma che condivide con chiunque è disposto a vivere sulla terra con lo sguardo costantemente rivolto al regno dei Cieli. Oggi ci sentiamo invitati a sentirci concittadini dei santi: la schiera dei redenti dal sangue di Cristo, come ci ricorda la prima lettura; sono coloro che ci hanno preceduto e che hanno carpito il segreto dell’eternità, hanno sperimentato l’amore di Dio dandone una efficace testimonianza con la loro vita. Ognuno nel suo tempo, nella sua storia personale, nel suo carisma particolare. Guardando a loro possiamo vedere come la santità sia un percorso possibile e ritagliato su misura per ciascuno di noi. È l’abito nuziale, confezionato apposta per noi, con il quale siamo invitati alle nozze dell’Agnello per poter vivere eternamente con lui. Ogni epoca ed ogni ambiente ha bisogno della luce dei santi per poter vedere la strada da percorrere per raggiungere la salvezza. Nel percorrere questa strada, chiediamo al Signore di essere noi stessi luce per i fratelli che incontriamo sul nostro cammino perché cerchino e lodino il Signore nel vedere le “nostre” opere buone. Preghiamo perché il mondo di oggi possa conoscere una fioritura abbondante di santi della quotidianità per trovare in essi quell’annuncio di speranza che tanto attende.

Preghiera dei fedeli
• Per la Chiesa, perché sia la famiglia spirituale a cui tutti gli uomini possano accostarsi con gioia, con la certezza di trovare fratelli che accolgono e sono con la loro vita un riflesso della santità di Dio. Preghiamo.
• Per il Papa, i Vescovi, i presbiteri, i diaconi, perché nel loro ministero sacerdotale siano autentici testimoni della proposta alta e rivoluzionaria delle Beatitudini. Preghiamo.
• Per coloro che non conoscono l’amore di Dio, perché siano raggiunti dall’annuncio del Vangelo e dalla testimonianza di cristiani coerenti con la loro fede. Preghiamo.
• Perché il mondo di oggi possa conoscere una fioritura abbondante di santi della quotidianità, per trovare in essi quell’annuncio di speranza che tanto attende. Preghiamo
• Perché la Giornata della Santificazione Universale richiami con gioia la coscienza di tutti gli uomini alla fiducia di poter creare un mondo di tutti santi e di tutti fratelli, accettando di vivere in pienezza le proposta rivoluzionaria dell’amore di Cristo, preghiamo.

Dialogo eucaristico
Preghiera per la santificazione universale
Gesù, divino modello di santità, che con il tuo esempio, prima ancora che con la parola, ci hai indicato quale meta la perfezione del Padre, qui raccolti ai tuoi piedi noi vogliamo oggi rimeditare e il tuo invito all’amore e il nostro dovere di corrispondervi.
E che altro se non amore fu la tua vita, dalla povertà della grotta alla nudità della croce?
Ma tutto questo sopportasti, Signore, affinché noi comprendessimo cosa significhi amore e ricordassimo insieme che in esso sta l’essenza della perfezione.
E numerose volte a questa umanità smarrita hai ripetuto che solo in te è pace vera.
Tu solo infatti sei fonte di acqua divina che disseta e consola fino a diventare in noi polla che zampilla alla vita eterna.
Che noi l’abbiamo con abbondanza, questa acqua, è il tuo desiderio più vivo, fino al punto da soffrire sulla croce una sete martoriante.
E lo facesti in espiazione di tanti che pensano di potersi dissetare all’acqua del peccato o che amano contentarsi di poche gocce di quell’acqua che tu hai invece preparato larghissima per le anime nostre.
Signore, in questo giorno sacro al ricordo della nostra vocazione alla santità, noi non possiamo passare indifferenti accanto a te che inviti alla perfezione e ad attingere con abbondanza alle fonti della grazia.
Ci costa fatica, lo confessiamo, il correggere i nostri passi inclini alla mediocrità e seguire le orme del tuo eroismo fino a tendere alla perfezione del Padre, ma se questo fu l’impegno primo del nostro battesimo noi non possiamo né vogliamo tradirlo.
Rinunciare a Satana, vivere la tua grazia, tendere con tutte le nostre forze verso la santità: ecco il tuo desiderio ed è anche la nostra promessa che oggi di cuore ti rinnoviamo.
E Tu, Vergine immacolata, modello di ogni santità, dona a noi e a tutti i tuoi figli ferma fiducia e volontà costante di diventare santi.
Amen.

Idea guida
Invitiamo tutti a dare il loro contributo per un mondo più umano, fraterno, santo.


Animazione liturgica preparata da Mirella Scalia

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