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GSU 2018

Ecco un uomo, o una donna. Ha deciso che per lui la parola “santità” non è un tabù o qualcosa di impossibile. Ma allora, chi è il santo?

Ogni uomo che con la sincerità e la passione di cui è capace la sua anima cerca di camminare decisamente verso tale pienezza.
Il santo allora è un uomo non completo che aspira alla completezza; l’affamato di un amore che egli possiede già, ma solo parzialmente; una creatura bisognosa dei fratelli a cui cerca di dare non il superfluo della sua abbondanza ma tutto ciò che gli è possibile; un uomo immerso nell’oggi ma che guardando l’eterno cerca di anticiparlo, secondo le sue possibilità, nel tempo che egli vive.
Egli è l’uomo di Dio, di cui sente sempre più prepotente il bisogno; è l’uomo degli uomini che sente appassionatamente suoi fratelli.
Il santo è il capolavoro di Dio e degli uomini; colui di cui ha bisogno Dio e che, insieme, esprime l’ideale degli uomini.
… una creatura bisognosa dei fratelli a cui cerca di dare non il superfluo della sua abbondanza ma tutto ciò che gli è possibile…*

La santità ed il percorso per raggiungerla, sono personali, ma sono un dono. E come tale vanno trasmessi, anzi sono alla radice dell’incontro con l’Altro, con gli altri. L’incontro con chi ci sta più vicino, come con chi ci sembra essere più lontano, ma che con noi condivide l’essere figli di Dio.

È “l’uno + uno”: non un’operazione matematica, ma il modo per esprimere il mezzo attraverso cui la Chiesa si sviluppa e cioè l’attrazione. È il contagio positivo che non richiede una medicina per guarire, ma che è esso stesso il farmaco per mettere in luce la nostra vera realtà: un essere umano immerso nell’oggi ma che guardando l’eterno cerca di anticiparlo, secondo le sue possibilità, nel tempo che egli vive.*
E lo fa come parte di un popolo.
Il santo è il capolavoro di Dio e degli uomini; colui di cui ha bisogno Dio e che, insieme, esprime l’ideale degli uomini.*
C’è un elemento che caratterizza l’essere il capolavoro di Dio: la gioia. È ciò di cui abbiamo bisogno, che rende attraente la santità e che da essa viene generata.
Dio ha bisogno di uomini che sappiano esprimere con tale sentimento l’incontro con lui e con i fratelli.
Dio ha bisogno di un popolo di santi e di santi gioiosi.


Sei pronto a far parte di questo popolo? Vuoi far parte di questo popolo? Vuoi essere quel capolavoro di Dio che sei fin dalla nascita?

Giorgio Assenza

* G. Giaquinta, L’amore è rivoluzione

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