“Il Rosario è una preghiera destinata a portare frutti di santità” (Giovanni Paolo II): guidati da queste parole preghiamo insieme il Santo Rosario, facciamoci prendere per mano da Maria, il suo amore di madre ci farà entrare in dolce dialogo con Gesù. I misteri della luce che stiamo per contemplare ci manifestano la grandezza della missione di Gesù, facendoci comprendere la sacralità dei nostri fratelli, perché attraverso il battesimo non solo veniamo chiamati ma diventiamo davvero figli di Dio.
Guida:
Con Maria, Madre attenta ai bisogni dei suoi figli, contempliamo i misteri della Luce.
A Lei chiediamo di sostenere e guidare l’umanità intera fortemente provata da tante difficoltà.
I suoi sentimenti e i suoi gesti siano per noi modello di fermezza nella fede, disponibilità al servizio e perseveranza nella preghiera, da cui attingere forza per aprire i cuori alla speranza
Con Maria, Madre attenta ai bisogni dei suoi figli, contempliamo i misteri della Luce.
A Lei chiediamo di sostenere e guidare l’umanità intera fortemente provata da tante difficoltà.
I suoi sentimenti e i suoi gesti siano per noi modello di fermezza nella fede, disponibilità al servizio e perseveranza nella preghiera, da cui attingere forza per aprire i cuori alla speranza
1° Mistero – Il Battesimo di Gesù nelle acque del Giordano
Guida – Il battesimo è vita immersa nella Vita divina, che ci consente di essere luce per chi ancora non ha incontrato Cristo.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento» ( Mt 3, 13-17)
Il battesimo ci fa figli di Dio, fratelli di Gesù Cristo, membri del Corpo Mistico. Da questi tre doni battesimali scaturiscono altrettante vocazioni e precisamente: alla santità (i figli sono chiamati a partecipare e a imitare la santità del Padre); alla fraternità (attraverso Cristo tutti gli uomini sono diventati fratelli fra loro); alla apostolicità (ogni membro, oltre a partecipare alla vita dell’intero organismo, ne è corresponsabile). (Servo di Dio G. Giaquinta)
O Maria, Madre della Fiducia, aiutaci a riscoprire il dono e la bellezza di essere creature rigenerate dalla grazia di Cristo e rese capaci di costruire una comunità fraterna e missionaria che non conosce confini e barriere.
O Maria, Madre della Fiducia, aiutaci a riscoprire il dono e la bellezza di essere creature rigenerate dalla grazia di Cristo e rese capaci di costruire una comunità fraterna e missionaria che non conosce confini e barriere.
Preghiamo per tutti i battezzati, perché vivano da veri figli del Padre e partecipino corresponsabilmente alla missione della Chiesa nel mondo.
2° Mistero – Gesù alle nozze di Cana
Guida – Maria intercede presso il Figlio e si fa portavoce dell’umanità, per ritrovare in Lui la vera speranza e ottenere il miracolo del cambiamento interiore.
Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che Egli vi dirà». (Gv 2, 1-5)
La Madonna ha la speranza nel suo Figlio, ha la fiducia nel suo Figlio, ha la confidenza nel suo Figlio, ha un’intima dolcezza con il suo Figlio e questa speranza, questa fiducia, questa confidenza, questa pietà familiare, costringono il Figlio al miracolo. Tale episodio ci porta a pensare la Madonna totalmente presa da un senso di abbandono nelle mani del Signore. [...] Ma se la Madonna ha vissuto di speranza, abbandonata, sicura nelle mani dell’Altissimo, del Padre suo, dello Spirito divino, del Figlio nato da lei, come non dobbiamo, noi figli suoi, cercare di imitarla, di rivivere la sua psicologia, la sua mentalità, la sua vita? (Servo di Dio G. Giaquinta)
O Maria, Madre amorevole che intercedi presso il Figlio, insegnaci ad accogliere Gesù nella nostra vita, ad abbandonarci a Lui. Con le parole “Fate quello che Egli vi dirà” ci inviti a cercare e a seguire il Signore, unica via della conversione e della guarigione interiore che ci condurrà al Padre.
Preghiamo per tutti i fratelli e le sorelle ammalati, per quanti sono provati dalla guerra, dallo stato di povertà, per quanti soffrono la solitudine, per i carcerati e per gli emarginati, per quanti non sperano più in un cambiamento.
3° Mistero – Gesù annuncia il Regno di Dio
Guida – Gesù annuncia il regno di Dio e ci invita alla conversione. La Sua misericordia ha spalancato le porte dell’amore e ci esorta ad essere aperti, accoglienti, amorevoli verso i fratelli.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo». (Mc 1, 15)
Il credente si mette in ascolto del Signore, che attraverso la Sua Parola «nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con sé». Spesso la comunità cristiana si è trovata a fare delle scelte davanti a novità che si profilavano all’orizzonte e le ha affrontate con l’ascolto della Scrittura e con il discernimento comunitario.
(Lettera Pastorale di Mons. Luigi Renna)
O Maria, Madre dolcissima, Tuo Figlio Gesù annuncia che il Regno di Dio è vicino e ci invita alla conversione e alla totale fiducia in Lui e nella Sua Parola.
Preghiamo per chi è privato de beni primari come una casa, un lavoro stabile, perché non prevalga l’indifferenza, l’ignoranza e si realizzino forme efficaci di intervento e di risveglio culturale.
4° Mistero – La trasfigurazione di Gesù
Guida – L’esperienza forte e potente dell’Amore di Gesù non può essere racchiusa in forma egoistica dentro di noi, ma va donata e condivisa con chi ci sta accanto.
Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. … Dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo». (Lc 9, 28-35)
Noi abbiamo bisogno di andare in disparte, di salire sulla montagna in uno spazio di silenzio, per trovare noi stessi e percepire meglio la voce del Signore. Ma non possiamo rimanere lì! L’incontro con Dio nella preghiera ci spinge nuovamente a “scendere dalla montagna” e ritornare in basso, nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertà materiale e spirituale. A questi nostri fratelli che sono in difficoltà, siamo chiamati a portare i frutti dell’esperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevuta.
(papa Francesco, Angelus 16 marzo 2014)
O Maria, Madre santissima, donaci la capacità di saper contemplare la bellezza di Cristo per camminare verso la santità.
Preghiamo per i giovani, perché si lascino trasfigurare dall’incontro con Cristo e mettano in atto tutte le loro risorse e potenzialità migliori a servizio del bene comunitario.
5° Mistero – Gesù durante l’ultima cena istituisce l’Eucaristia
Guida – L’Eucaristia è culmine dell’amore totale di Cristo per l’umanità intera.
Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il mio corpo». (Mt 26, 26)
Nella casa di Betania Gesù sedeva a mensa insieme a Marta, Maria e Lazzaro. Nel rito eucaristico si concentrano, in forma simbolica, tutte le dimensioni dell’esperienza cristiana, ovvero il cammino che convoca i discepoli in assemblea, l’ascolto della Parola di Dio, la risposta comunitaria a questa Parola, l’accoglienza del dono del corpo e sangue di Gesù, la comunione con Lui che rende i fedeli “un solo corpo”, l’invio in missione e il ritorno nelle proprie case per vivere il quotidiano.
(CEI, I Cantieri di Betania)
O Maria, Madre nostra, fa’ che la comunione al Corpo e Sangue di Cristo ci renda membra vive di un unico corpo, renda salda la comunione con i fratelli e ci liberi dai conflitti che imperversano nel mondo, perché l’esempio di Gesù che ci ha amato fino alla fine ci apra con generosità al servizio vicendevole e all’accoglienza reciproca.
Preghiamo per i sacerdoti perché vivano immersi nel mistero del Cenacolo e formino delle comunità
eucaristiche e missionarie.
eucaristiche e missionarie.
Sussidio a cura del Movimento Pro Sanctitate
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