Animazione Liturgia Domenica 2 Agosto 2026

XVIII Domenica del Tempo Ordinario (A) - II Settimana del Salterio

Idea Luce
Passiamo dalla logica dello scarto alla logica della condivisione.

Introduzione
Celebriamo la XVIII domenica del tempo ordinario. La liturgia di oggi ci invita a confidare sempre più sulla fedeltà e sulla potente Parola del Signore. Il miracolo dei “cinque pani e due pesci” è un forte segno attraverso il quale Gesù non solo riesce a sfamare un’intera folla, ma riesce anche a smuovere le coscienze dei suoi discepoli: “date voi da mangiare“, con queste parole chiede loro un passo in più nel cammino di conversione e lo fa manifestando la sua autenticità nell’ essere fedele e compassionevole di fronte alle umane difficoltà. Accostiamoci con fiducia a questa Eucaristia.

Liturgia della Parola
LETTURE:
Is 55, 1-3;
Sal 144 – Rit. Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente;
Rm 8, 35.37-39;
Mt 14, 13-21

Apri la tua mano Signore e sazia ogni vivente“: la certezza del nostro bene, sta proprio nel Signore, in Lui non ci mancherà mai nulla, come afferma papa Leone: “Con Gesù c’è tutto quello che serve per dare forza e senso alla nostra vita”. Ed è quanto accade ai personaggi del Vangelo di oggi, alla folla che lo segue semplicemente per ascoltare i suoi insegnamenti e ai discepoli che nonostante le loro insicurezze alla fine si affidano interamente alla sua Parola.

Traccia di riflessione
Tutto si costruisce pazientemente a piccoli passi, nella certezza che Dio è sempre con noi. Ma dobbiamo anche avere la piena consapevolezza che il “tutto” per realizzarsi ha necessariamente bisogno di una “partenza”. Le parole di Gesù: “Voi stessi date loro da mangiare” ne danno conferma. Con queste parole infatti Gesù spinge i suoi discepoli a non avere paura di affrontare i problemi e ad avere il coraggio di prendere le iniziative, anche quando tutto sembra inutile o addirittura impossibile, perché con loro c’è Lui, ed è Lui che alla fine dà pieno compimento a tutto. Quante volte anche noi, così come i discepoli, o per paura o per negligenza, abbiamo delegato, rinviato o peggio ancora fatto finta di niente, di fronte ai bisogni altrui. Questo, per chi entra nel cuore del messaggio di Gesù, è inaccettabile, perché significa non avere fede autentica, quella che spinge ad osare, a volte anche a rischiare, senza nessuna certezza.
La sola ed unica certezza è che il Signore ci accompagna sempre.
I “cinque pani e due pesci” sono il simbolo dell’azione concreta che mette a disposizione quel poco che c’è’. Viene da chiedere: ma il giovane che ha offerto i due pani, era un semplice spettatore che attendeva il miracolo? o aveva veramente fiducia in quell’ uomo che liberamente aveva deciso di seguire? Sta il fatto che grazie al suo contributo si è ribaltata una situazione di imbarazzo e di sofferenza. Anche noi siamo chiamati ad osare di più, ad avere più fiducia nella parola di Gesù, perché egli non chiede l’impossibile, l’impossibile lo attua Lui stesso. A noi dà l’occasione di essere migliori, insegnandoci che la condivisione scaturisce dalla vera carità e non impoverisce chi dona, ma al contrario moltiplica i frutti e dona gioia e pianezza di vita.

Preghiera dei fedeli
• Per la Chiesa, perché sia sempre più un luogo di autentica carità e amore condiviso. Preghiamo
• Per i governanti del mondo, perché in questo difficile momento storico, siano più attenti ai reali bisogni dell’uomo, e l’invito di Gesù sia da loro accolto e vissuto. Preghiamo
• Per le famiglie, in modo particolare per chi vive in serie difficoltà economiche e sociali, perché abbracciati dall’ amore di Dio non si sentano mai soli e abbandonati. Preghiamo
• Per noi qui riuniti, perché la Parola del Signore che abbiamo ascoltato, ci spinga a capire che la vera abbondanza non scaturisce da ciò che si possiede, ma da quanto si è disposti a donare. Preghiamo.

Dialogo eucaristico
Signore Gesù, ti ringraziamo con tutto il cuore per il dono della vita, per il tuo amore infinito. Grazie per le difficoltà e le gioie che ogni giorno non solo condividi con noi, ma perché ci aiuti anche a comprenderne il vero significato. La carità fraterna ci spinga alla più vera e perfetta condivisione. Grazie perché ci perdoni e ci guidi sempre sulla retta via. Amen.

Idea guida
Per quanto possa sembrarci limitato, Dio ha bisogno del nostro contributo.

Animazione liturgica preparata da Rita Fichera


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