Animazione Liturgia Domenica 10 Maggio 2026

VI Domenica di Pasqua (A) - II settimana del Salterio

Idea Luce
Lo Spirito di Dio è guida nel cammino.

Introduzione
In questa sesta domenica di Pasqua il Vangelo di Giovanni riporta la nostra attenzione su due messaggi, l’osservanza dei comandamenti “chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama” e la promessa dello Spirito Santo “io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito”. Gesù ci ama senza chiederci il contraccambio, il Suo è un amore gratuito e vuole che diventi una forma concreta di vita. Questo è possibile solo se saremo docili allo Spirito Santo, che è dono dell’amore di Dio e che con la sua presenza operante, ci consola e trasforma i nostri cuori, aprendoli alla verità e all’amore. Chiediamo allo Spirito di essere nostra guida, luce e forza, affinché ognuno di noi possa camminare, anche attraverso avversità e difficoltà, rimanendo nella strada di Gesù.

Liturgia della Parola
LETTURE:
At 8, 5-8. 14-17;
Sal 65 – Rit. Acclamate Dio, voi tutti della terra;
1Pt 3, 15-18;
Gv 14, 15-21

Le letture di questa domenica sono incentrate sull’amore. Quando gli apostoli impongono le mani perché i nuovi battezzati ricevano lo Spirito, trasmettono un messaggio d’amore, perché lo Spirito è Amore. Nei tempi difficili che stiamo vivendo una consolazione è possibile per noi poveri cristiani e deriva da una certezza che ci anima: saremo giudicati sull’amore, l’amore che viene sempre prima di ogni istituzione, un amore che spesso ci fa soffrire e tuttavia, come ci ricorda Pietro nella seconda lettura, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male.

Traccia di riflessione
Il Vangelo di questa sesta domenica di Pasqua ci prepara alla Solennità dell’Ascensione e a quella della Pentecoste, Gesù ci promette lo Spirito Santo che ci libera dalla paura, dall’angoscia e da una religiosità soltanto moralistica e formalistica, per farci vivere la nostra fede nella dimensione della gioia, della fiducia. Tutti noi siamo chiamati ad amare Dio osservando i comandamenti, e a rimanere in comunione con Lui mediante la grazia santificante dei sacramenti. È chiaro che c’è uno stretto rapporto tra amore ed osservanza della legge del Signore, chi ama si adegua alla persona amata e nel caso specifico a quanto Dio ha rivelato e Cristo ci ha insegnato, fino a dare la vita per noi.
Questo amore deve essere corrisposto in misura massima con la nostra docilità allo Spirito Santo definito Paraclito ovvero il Consolatore. Nel tempo che rimane con loro, dopo la Pasqua, fino al giorno dell’Ascensione, Gesù dice che ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. Il mondo non lo vedrà più, ma i discepoli continueranno a vederlo nella fede. Chiediamo anche noi al Signore di vivere con una fede viva, che ci faccia percepire la Sua presenza nella nostra vita, camminando con lo sguardo fisso al cielo, nel quale Egli è andato a prepararci un posto certo.

Preghiera dei fedeli
• Per la Chiesa, perché guidata dallo Spirito Santo, condanni con forza le ingiustizie del mondo e annunci a tutti il Vangelo di perdono e condivisione. Preghiamo
• Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, che prolungano l’opera del Cristo, e propongono al mondo la novità del Regno di Dio. Perché siano i testimoni coraggiosi che indicano un futuro di speranza, e orientino gli incerti alla strada che porta a Cristo Signore. Preghiamo
• Per tutte le nazioni interessate dalla guerra. La pace di Cristo si diffonda, spenga i conflitti, apra percorsi di riconciliazione, per la coerente testimonianza di tutti i credenti. Preghiamo
• Per tutte le mamme, il Signore le sostenga e le guidi, affinché sull’esempio di Maria, possano essere testimoni di tenerezza e amore. Preghiamo
• Per noi qui riuniti, affinché animati dal Santo Spirito possiamo diffondere nel mondo il Vangelo, fonte di luce, di vita, di amore, di misericordia. Preghiamo.

Dialogo eucaristico
Ti ringraziamo Gesù, per le tue promesse, per il dono dello Spirito Santo che rimarrà sempre con noi per non interrompere mai la continuità della tua presenza nella nostra vita, rendendola più intima, più profonda attraverso il Paraclito. Grazie Gesù perché questo immenso dono ci dà la forza e il coraggio di essere testimoni del tuo Amore, ti chiediamo di aiutarci a essere disponibili a seguire la tua strada nel comandamento dell’amore reciproco e verso tutti i nostri fratelli.

Idea guida
Chiediamo al Signore una fede viva che ci faccia percepire la Sua presenza.

Animazione liturgica preparata da Claudia Lo Presti


© 2026 Aggancio – Movimento Pro Sanctitate – Tutti i diritti riservati

I commenti sono chiusi.