È sabato santo, è l’ora di Maria, l’Ora della Madre. Restiamo con lei, in una attesa colma di fede, con Lei, madre che in quest’ora raccoglie tutti gli smarrimenti, tutti i dolori inconsolabili, tutti i pianti di madre, in questo nostro oggi che ancora invoca resurrezione. È l’ora della Madre, che per noi resta Madre della Fiducia, come avrà fatto con gli apostoli …
Gli apostoli non vedono più visibilmente il Cristo, ma vedono ancora visibilmente la madre di Cristo, che da loro fiducia e, pur nel suo immenso dolore, li rassicura: “Ma se il Maestro ha detto che risorgerà, certamente risorgerà! Come? Quando? Non lo sappiamo, ma certamente risorgerà! Dobbiamo avere fiducia in Lui”. Forse queste sono state le parole di Maria. E queste sono le parole che Maria della Fiducia rivolge a noi per donarci fiducia nel momento dell’oscurità, nel momento della tentazione, della solitudine, dell’eventuale senso di fallimento. Mettiamoci in ascolto di Maria, la quale ci ripeterà: “Gesù riapparirà nella tua anima, Cristo risorgerà anche per te. Sappi attendere, abbi fiducia e il Signore tornerà a farti vedere i miracoli del suo amore”. E così sia. (Guglielmo Giaquinta – Omelia – 30.3.1991)
Scandiamo il tempo di questo stare con Maria in 5 stazioni attraverso una preghiera fatta più di silenzio che di parole.
1° Stazione
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala
Preghiamo
Con tutto il cuore ci rivolgiamo, da figli, a Colei che è infinitamente nobile,
perché anche infinitamente cortese. Infinitamente accogliente.
A Colei che è infinitamente ricca, perché è anche infinitamente povera.
A Colei che è infinitamente alta, perché sa anche infinitamente discendere.
A Colei che è infinitamente grande, perché è anche infinitamente piccola.
Infinitamente umile. Una giovane madre.
A Colei che è infinitamente giovane, perché è anche infinitamente madre.
A Colei che è infinitamente eretta, perché è anche infinitamente china.
A Colei che è infinitamente gioiosa, perché è anche infinitamente addolorata.
Settantasette volte settanta addolorata. A Colei che è tutta Grandezza e Fede
perché è anche tutta Carità. A Colei che è tutta Fede e Carità perché è anche tutta Speranza. Amen.
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala
Preghiamo
Con tutto il cuore ci rivolgiamo, da figli, a Colei che è infinitamente nobile,
perché anche infinitamente cortese. Infinitamente accogliente.
A Colei che è infinitamente ricca, perché è anche infinitamente povera.
A Colei che è infinitamente alta, perché sa anche infinitamente discendere.
A Colei che è infinitamente grande, perché è anche infinitamente piccola.
Infinitamente umile. Una giovane madre.
A Colei che è infinitamente giovane, perché è anche infinitamente madre.
A Colei che è infinitamente eretta, perché è anche infinitamente china.
A Colei che è infinitamente gioiosa, perché è anche infinitamente addolorata.
Settantasette volte settanta addolorata. A Colei che è tutta Grandezza e Fede
perché è anche tutta Carità. A Colei che è tutta Fede e Carità perché è anche tutta Speranza. Amen.
(Scelta per Madre, di Charles Péguy)
2° Stazione
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!».
Preghiamo
Santa Maria, donna del Sabato Santo, aiutaci a capire che, in fondo, tutta la vita, sospesa com’è tra le brume del venerdì e le attese della domenica di Risurrezione, si rassomiglia tanto a quel giorno. Ripetici, insomma, che non c’è croce che non abbia le sue deposizioni. Non c’è amarezza umana che non si stemperi in sorriso. Non c’è peccato che non trovi redenzione. Non c’è sepolcro la cui pietra non sia provvisoria sulla sua imboccatura. Anche le gramaglie più nere trascolorano negli abiti della gioia. Le rapsodie più tragiche accennano ai primi passi di danza. E gli ultimi accordi delle cantilene funebri contengono già i motivi festosi dell’alleluia pasquale.
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!».
Preghiamo
Santa Maria, donna del Sabato Santo, aiutaci a capire che, in fondo, tutta la vita, sospesa com’è tra le brume del venerdì e le attese della domenica di Risurrezione, si rassomiglia tanto a quel giorno. Ripetici, insomma, che non c’è croce che non abbia le sue deposizioni. Non c’è amarezza umana che non si stemperi in sorriso. Non c’è peccato che non trovi redenzione. Non c’è sepolcro la cui pietra non sia provvisoria sulla sua imboccatura. Anche le gramaglie più nere trascolorano negli abiti della gioia. Le rapsodie più tragiche accennano ai primi passi di danza. E gli ultimi accordi delle cantilene funebri contengono già i motivi festosi dell’alleluia pasquale.
(Don Tonino Bello, “Maria donna dei nostri giorni”)
3° Stazione
Giuseppe d’Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù
Preghiamo
Santa Maria, donna del Sabato santo, estuario dolcissimo nel quale almeno per un giorno si è raccolta la fede di tutta la Chiesa, tu sei l’ultimo punto di contatto col cielo che ha preservato la terra dal tragico blackout della grazia. Guidaci per mano alle soglie della luce, di cui la Pasqua è la sorgente suprema. Santa Maria, donna del Sabato santo, raccontaci come, sul crepuscolo di quel giorno, ti sei preparata all’ incontro col tuo figlio Risorto. Madre dolcissima, prepara anche noi all’ appuntamento con Lui. Destaci l’impazienza del suo domenicale ritorno.
Giuseppe d’Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù
Preghiamo
Santa Maria, donna del Sabato santo, estuario dolcissimo nel quale almeno per un giorno si è raccolta la fede di tutta la Chiesa, tu sei l’ultimo punto di contatto col cielo che ha preservato la terra dal tragico blackout della grazia. Guidaci per mano alle soglie della luce, di cui la Pasqua è la sorgente suprema. Santa Maria, donna del Sabato santo, raccontaci come, sul crepuscolo di quel giorno, ti sei preparata all’ incontro col tuo figlio Risorto. Madre dolcissima, prepara anche noi all’ appuntamento con Lui. Destaci l’impazienza del suo domenicale ritorno.
(Don Tonino Bello, “Maria donna dei nostri giorni”)
4° Stazione
Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei.
Preghiamo
Santa Maria, Vergine del silenzio e di misteriosa pace: addolorata forte fedele, attendi presso il sepolcro, dove tace la Parola e giace il Santo di Dio.
Attendi vigile che dal buio scaturisca la Luce, dalla terra germogli la Vita.
Attendi l’alba del giorno senza tramonto, l’ora del parto dell’umanità nuova.
Attendi di vedere nel Figlio risorto il volto nuovo dell’uomo redento, di udire il nuovo saluto di pace, di cantare il nuovo canto di gloria.
Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei.
Preghiamo
Santa Maria, Vergine del silenzio e di misteriosa pace: addolorata forte fedele, attendi presso il sepolcro, dove tace la Parola e giace il Santo di Dio.
Attendi vigile che dal buio scaturisca la Luce, dalla terra germogli la Vita.
Attendi l’alba del giorno senza tramonto, l’ora del parto dell’umanità nuova.
Attendi di vedere nel Figlio risorto il volto nuovo dell’uomo redento, di udire il nuovo saluto di pace, di cantare il nuovo canto di gloria.
5° Stazione
Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.
Preghiamo
Un oscuro silenzio sul mondo, notte grave incombeva sui cuori: s’era spenta la luce e la fede,
ora il Verbo taceva sepolto. E gli Apostoli erravano spersi, quale nave portata dai venti; e le donne piangenti il Trafitto apprestavano riti di morte. «Rifarò in tre giorni il mio Tempio!»: la solenne promessa del Cristo ricordavano, attenti, i nemici, che disposero guardie al sepolcro.
Solo tu, Desolata, credevi: solo tu attendevi implorando che la Vita tornasse dai morti, nuovo Giorno, speranza d’eterno. Dei credenti tu Madre, e di Pasqua luminoso cammino alla Chiesa: fa’ che noi rinnoviamo con gioia il tuo «sì», professando la fede.
A te, Padre potente, sia gloria, a te, Figlio, che vinci la morte, a te, Spirito, fonte di vita: dai redenti a voi salga la lode. Amen.
Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.
Preghiamo
Un oscuro silenzio sul mondo, notte grave incombeva sui cuori: s’era spenta la luce e la fede,
ora il Verbo taceva sepolto. E gli Apostoli erravano spersi, quale nave portata dai venti; e le donne piangenti il Trafitto apprestavano riti di morte. «Rifarò in tre giorni il mio Tempio!»: la solenne promessa del Cristo ricordavano, attenti, i nemici, che disposero guardie al sepolcro.
Solo tu, Desolata, credevi: solo tu attendevi implorando che la Vita tornasse dai morti, nuovo Giorno, speranza d’eterno. Dei credenti tu Madre, e di Pasqua luminoso cammino alla Chiesa: fa’ che noi rinnoviamo con gioia il tuo «sì», professando la fede.
A te, Padre potente, sia gloria, a te, Figlio, che vinci la morte, a te, Spirito, fonte di vita: dai redenti a voi salga la lode. Amen.
(Antico inno alla Vergine)
Salve Regina
Preghiamo
La fede della Vergine, illumini la nostra vita; la sua materna protezione accompagni il nostro cammino
incontro al Signore Risorto!
Tutti – Amen
incontro al Signore Risorto!
Tutti – Amen
Litanie
| Signore, pietà | Signore, pietà | |
| Cristo, pietà | Cristo, pietà | |
| Signore, pietà | Signore, pietà | |
| Santa Madre di Dio | Prega per noi | |
| Vergine scelta da tutta l’eternità | “ | |
| Maria, Vergine immacolata | “ | |
| Maria, Figlia prediletta del Padre | “ | |
| Maria, Madre del Verbo incarnato | “ | |
| Maria, tempio dello Spirito Santo | “ | |
| Maria, novella Eva | “ | |
| Maria, figlia di Adamo | “ | |
| Maria, figlia di Sion | “ | |
| Maria, Vergine di Nazareth | “ | |
| Maria, Vergine adombrata dallo Spirito Santo | “ | |
| Maria, Madre del Signore | “ | |
| Maria, Madre dell’Emmanuele | “ | |
| Maria, Madre di Cristo | “ | |
| Maria, Madre di Gesù Salvatore | “ | |
| Maria, socia del Redentore | “ | |
| Maria, tu che hai accolto la Parola | “ | |
| Maria, tu che hai dato al mondo la Vita | “ | |
| Maria, tu che hai presentato Gesù al tempio | “ | |
| Maria, tu che hai mostrato Gesù ai Magi | “ | |
| Maria, tu che hai allietato la mensa di Cana | “ | |
| Maria, tu che hai collaborato all’opera della salvezza | “ | |
| Maria, tu che hai sofferto presso la croce | “ | |
| Maria, tu che hai implorato il dono dello Spirito | “ | |
| Maria, Madre dei viventi | “ | |
| Maria, Madre dei fedeli | “ | |
| Maria, Madre di tutti gli uomini | “ | |
| Maria, eletta tra i poveri del Signore | “ | |
| Maria, umile Serva della redenzione | “ | |
| Maria, pellegrina nel cammino della fede | “ | |
| Maria, Vergine dell’obbedienza | “ | |
| Maria, Vergine della speranza | “ | |
| Maria, Vergine dell’amore | “ | |
| Maria, modello di santità | “ | |
| Maria, membro eminente della Chiesa | “ | |
| Maria, immagine della Chiesa | “ | |
| Maria, Madre della Chiesa | “ | |
| Maria, nostra avvocata presso Dio | “ | |
| Maria, aiuto dei cristiani | “ | |
| Maria, soccorso dei poveri | “ | |
| Maria, mediatrice di grazia | “ | |
| Maria, assunta alla gloria celeste | “ | |
| Maria, glorificata nel corpo e nello spirito | “ | |
| Maria, esaltata sopra gli angeli e i santi | “ | |
| Maria, Regina dell’universo | “ | |
| Maria, segno di consolazione | “ | |
| Maria, segno di sicura speranza | “ | |
| Maria, segno della gloria futura | “ | |
| Agnello di Dio che togli i peccati del mondo | perdonaci, Signore | |
| Agnello di Dio che togli i peccati del mondo | ascoltaci, Signore | |
| Agnello di Dio che togli i peccati del mondo | abbi pietà di noi |
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