Misteri dolorosi

Rosario meditato - marzo 2026




Introduzione – Meditiamo i misteri del dolore in compagnia di Maria, con il conforto della sua presenza materna e della sua saggezza di donna.
Maria è Madre che ci accompagna, ci segue amorevolmente. Camminiamo con Lei e chiediamole di suggerirci il segreto della sua santità.


Cel – Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Ass – Amen

Cel – O Dio, vieni a salvarmi.
Ass – Signore, vieni presto in mio aiuto.

Cel – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ass – Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.


1° Mistero – Gesù prega il Padre nella solitudine e nella notte del Getsemani
Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente; e il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra. (Lc 22,44)

Maria, tutte le notti e le solitudini degli uomini sono racchiuse in queste ore di Cristo, ore di comprensibile rifiuto della sofferenza, in cui anche tu, o Madre, avrai sentito strapparti l’anima. Eppure il cuore sa rimanere sereno, colmo di comunione con il Padre.

Madre, per il mondo intero, ti chiediamo di renderci appassionati all’amore fraterno, attenti ad ogni forma di emarginazione e di solitudine.


2° Mistero – Gesù viene giudicato dagli uomini e condannato ingiustamente
Pilato si rivolse di nuovo a loro, dicendo: “Che farò dunque di colui che voi chiamate il re dei Giudei?”. Ed essi di nuovo gridarono: “Crocifiggilo”. (MC 15,12-13)

Maria, la prepotenza umana fa scattare l’istinto della rabbia e della rivendicazione. Nel volto di Gesù invece c’è sempre il riflesso della pace interiore e della coraggiosa risposta della non violenza.

Tu, Madre, che assisti silenziosa a tanta ingiustizia, nelle comunità, nelle parrocchie, nelle famiglie, in ogni ambiente sociale, insegnaci a scegliere sempre le vie del dialogo e della pace.


3° Mistero – Gesù subisce sul suo corpo l’offesa del disprezzo e l’umiliazione del martirio
E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, mettendosi in ginocchio, si prostravano davanti a lui (Mc 15,19)

Maria, sul corpo del tuo Figlio Gesù si accanisce il male e rimangono i segni di quanto un corpo umano può essere deturpato dalla violenza, dalla malattia, dall’invecchiamento. Tu, Madre bellissima, insegnaci ad offrire come te il nostro corpo come sacrificio vivente a Dio gradito.

Madre, nelle nostre città ci sono tanti luoghi e situazioni da ascoltare, di cui prendersi cura, gli anziani, i poveri, i ragazzi dei quartieri più a rischio. Rendici tu Chiesa attenta e creativa nella fraternità.


4° Mistero – Gesù percorre la via del Calvario portando su di sé il peso della Croce
Presero dunque Gesù; ed egli, portando la sua croce, giunse al luogo detto del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota. (Gv 19,17)

Maria, questo cammino in salita, con un peso insopportabile sulle spalle, ci fa pensare a tante storie di sofferenza che attraversano la vita dell’umanità. Tu, donna che non fugge, ci insegni a guardare con fede oltre ogni dolore.

Madre, per la Chiesa intera, ti chiediamo il dono di saper essere sapienti, di saper fare discernimento, di saperci formare alla carità.


5° Mistero – Gesù consuma tutto sé stesso per noi morendo sulla Croce
Quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: “E’ compiuto!” E, chinato il capo, rese lo spirito. (gv 19,30)

Maria, i tuoi occhi hanno visto tutta la brutalità della morte. Ma ai piedi della croce hai condiviso con Gesù anche tutta la dolcezza e la forza dell’amore che vince e redime

Sii Tu, o Madre, ad aprirci il cuore alla speranza, a rinnovare in ciascuno di noi l’impegno per la comunità umana, a servizio del bene comune.

O Cuore Immacolato di Maria, vivo modello di santità,
dona tu la fiducia di diventare santi.

Sussidio preparato da Mirella Scalia


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