Animazione Liturgia Domenica 25 Gennaio 2026

III Settimana del Tempo Ordinario (A) - III settimana del Salterio - VII Domenica della Parola di Dio, con motto “La parola di Cristo abiti tra voi” (Col 3,16) - 73a Giornata dei malati di lebbra

Idea Luce
Il Vangelo di Gesù è Parola che illumina e risana la vita.

Introduzione
In questa terza Domenica del Tempo ordinario si celebra la Domenica della Parola di Dio, istituita nel 2019 da papa Francesco per «far crescere nel popolo di Dio la religiosa e assidua familiarità con le Sacre Scritture». Quest’anno ha come motto: “La parola di Cristo abiti tra voi” (Col 3,16). Siamo immensamente grati per il dono della Parola, che ascoltiamo ogni domenica, che ogni giorno possiamo leggere, meditare, che nutre la nostra vita e continua a rivelarci l’amore di Dio per noi, la sua chiamata a essere suoi figli, a vivere nella gioia di seguire Cristo e di lasciarci trasformare da Lui nella santità. Apriamo quindi la nostra mente e il nostro cuore per accogliere questa Parola, «lampada per i nostri passi e luce sul nostro cammino» (cfr. Sal 118, 105) e viviamo questa celebrazione in un clima di comunione e intensa preghiera.

Liturgia della Parola
LETTURE:
Is 8,23b-9,3;
Sal 26 – Rit. Il Signore è mia luce e mia salvezza;
1Cor 1,10-13.17;
Mt 4,12-23
Isaia ha il compito di annunciare che nella fede la luce e la gioia sono più forti di tenebre e tristezza. Gesù va a predicare nei territori che erano stati segnati nella storia da eventi di ombra e morte. Lì la Sua presenza e la Sua predicazione portano qualcosa di nuovo e chiamano alla gioia e alla luce. Gesù chiama a sé semplici pescatori per seguirlo e farne uomini nuovi.

Traccia di riflessione
Vediamo nel brano del Vangelo Gesù scegliere un territorio in cui mettersi in cammino, lo vediamo attraversare la vita della gente, incrociare sguardi, fermarsi a parlare, a intessere relazioni. La sua presenza è speciale, trascina, richiama attenzione, c’è qualcosa in Lui che attrae e suscita stupore. Lo circondano uomini e donne bisognosi di parole nuove, di un annuncio per la vita che doni speranza, che metta in moto il meglio di sé. Gesù è il volto del Padre che si rivela nella semplicità e quotidianità della vita. Gesù chiama i suoi discepoli, li sceglie tra pescatori al lavoro, non cerca sapienti ma animi pronti a seguirlo e a lasciarsi trasformare dal Suo sguardo e dalla Sua parola. La Sua chiamata interpella tutti, interpella oggi anche noi. “Sarebbe una cosa meravigliosa se ogni cristiano riuscisse a comprendere la propria specifica vocazione di servizio e non semplicemente all’una o all’altra persona ma alla Chiesa. Siamo nati per essere seguaci di Cristo che è venuto per servire e non per essere servito, e quindi siamo a servizio dei fratelli. Siamo a servizio di Cristo per annunciare il Suo messaggio, non il nostro pensiero o la nostra dottrina o le nostre ipotesi o deduzioni o teologie o anche spiritualità, ma per annunciare Cristo. Dice la I lettera ai Corinzi al 1 cap. Io non sono venuto tra voi con un linguaggio ricercato e mirabile, ma sono venuto tra voi con un senso di trepidazione, e stando in mezzo a voi non di altro ho saputo parlare se non di Cristo e Cristo crocifisso (2.1) Dobbiamo ripetere Cristo con le Sue parole, con i Suoi pensieri, con il Suo amore, se fosse possibile, con le Sue espressioni, e, questo Cristo e questo Suo messaggio dobbiamo portarlo a tutti. Ecco perché la vocazione apostolica diventa universale, missionaria.” (Servo di Dio G. Giaquinta)

Preghiera dei fedeli
• Per il Papa, i vescovi, i presbiteri, i diaconi, perché vivano con gioia il loro ministero, e diano testimonianza di unità nel servizio fedele al Vangelo di Cristo. Preghiamo
• Per i governanti delle nazioni, perché abbiano a cuore la pace, il riconoscimento dei diritti di ogni popolo, e possano collaborare alla costruzione di un mondo più giusto e fraterno. Preghiamo
• Per i giovani, perché abbiano l’opportunità di accostarsi alla Parola di Dio, di scoprirne la bellezza e trovare in essa un riferimento importante per la loro vita. Preghiamo
• Perché questa domenica dedicata alla Parola di Dio, e anche festa della Conversione di San Paolo unisca sempre di più tutti i cristiani in un cammino di unità, attorno a Gesù unico Maestro di vita, Preghiamo
• Per tutti noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché la Parola ascoltata tocchi il nostro cuore, ci renda sempre più aperti al messaggio di amore e di santità a cui Dio ci chiama. Preghiamo.

Dialogo eucaristico
A Te Gesù Eucaristia che tutto hai donato per noi, diciamo il nostro umile grazie. Tu conosci i nostri passi, spesso incerti, faticosi, attraversati da momenti tristi o difficili, e Tu ti fai compagno di strada, ci cammini vicino, hai parole di conforto e speranza da donare a tutti. Tu vieni a parlarci del Regno dei cieli, a rivelarci la bontà di Dio Padre, a proporci una vita nuova, lì dove siamo, nella nostra quotidianità, e di ognuno di noi vuoi fare un capolavoro, un figlio prediletto, un collaboratore di gioia per il mondo. A Te Signore Gesù, come i tuoi discepoli sul mare di Galilea, vogliamo dirti: Eccoci, ti seguiamo, ti amiamo. E cosi sia.

Idea guida
Illuminati dalla Parola la nostra vita si trasformi in dono di gioia per gli altri.


Animazione liturgica preparata da Mirella Scalia

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