Idea Luce
In Cristo Gesù siamo figli amati e chiamati alla santità.
In Cristo Gesù siamo figli amati e chiamati alla santità.
Introduzione
In questa seconda domenica del tempo ordinario siamo invitati a contemplare l’amore che Dio ha manifestato a noi umanità nel dono di Gesù, Suo Figlio amato. Giovanni Battista nel Vangelo ci è testimone della Sua speciale presenza e missione divina tra noi, per prendere su di sé ogni nostra povertà. Gettiamo quindi su di Lui tutto il nostro affanno e presentiamoci davanti a Lui così come siamo, nella verità e nella fiducia.
In questa seconda domenica del tempo ordinario siamo invitati a contemplare l’amore che Dio ha manifestato a noi umanità nel dono di Gesù, Suo Figlio amato. Giovanni Battista nel Vangelo ci è testimone della Sua speciale presenza e missione divina tra noi, per prendere su di sé ogni nostra povertà. Gettiamo quindi su di Lui tutto il nostro affanno e presentiamoci davanti a Lui così come siamo, nella verità e nella fiducia.
Liturgia della Parola
LETTURE:
Is 49, 3.5-6;
Sal 39 – Rit. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà;
1Cor 1, 1-3;
Gv 1, 29-34
LETTURE:
Is 49, 3.5-6;
Sal 39 – Rit. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà;
1Cor 1, 1-3;
Gv 1, 29-34
Il Vangelo ci presenta ancora la figura di Giovanni il Battista che, vedendo arrivare Gesù, lo identifica come l’Agnello di Dio, Colui che toglie i peccati del mondo. Anche nella Prima Lettura, tratta dal profeta Isaia, possiamo scorgere nella figura del servo un’anticipazione del Messia, che è chiamato a essere “luce delle nazioni perché porti salvezza fino all’estremità della terra”. Giovanni annuncia che Gesù è venuto per togliere il peccato dal cuore dell’uomo. Solo Lui è capace di farlo.
Traccia di riflessione
L’amore che Cristo è venuto a portare nel mondo è qualcosa di immenso e che continua a generare in chi lo accoglie stupore e gratitudine. L’annuncio che ne fa Giovanni Battista, il suo indicarlo come luce per il mondo intero, è preludio a ciò che Gesù dimostrerà di essere in ogni sua azione. “Egli conosceva la nostra congenita e innata povertà e quindi non si è limitato a ‘diventare noi’, ma ha voluto che noi ‘diventassimo Lui’. Il Battesimo l’Eucaristia, la Chiesa con il suo corpo misterioso sono tre momenti indivisibili di questa vittoria totale di amore sul peccato che Cristo compie in noi, inserendoci nella sua realtà. E’ da questo momento che tutto cambia prospettiva e l’uomo assume quasi una nuova natura. Egli ormai come Gesù è il figlio del Padre, può e deve abbandonarsi con assoluta sicurezza alla Provvidenza. Ha la certezza dell’eterno, ha dei fratelli da amare, non un solo dei suoi capelli può cadere, giacché il Padre li ha tutti contati. Non perde neppure il merito di un bicchiere d’acqua fresca data al fratello, giacché, in questi c’è sempre in trasparenza il volto del fratello maggiore, Cristo. Questa è la realtà dell’amore che Cristo ci ha mostrato e che è venuto a insegnarci perché la vivessimo nei confronti del Padre e di Lui, Cristo.” (Servo di Dio Guglielmo Giaquinta)
L’amore che Cristo è venuto a portare nel mondo è qualcosa di immenso e che continua a generare in chi lo accoglie stupore e gratitudine. L’annuncio che ne fa Giovanni Battista, il suo indicarlo come luce per il mondo intero, è preludio a ciò che Gesù dimostrerà di essere in ogni sua azione. “Egli conosceva la nostra congenita e innata povertà e quindi non si è limitato a ‘diventare noi’, ma ha voluto che noi ‘diventassimo Lui’. Il Battesimo l’Eucaristia, la Chiesa con il suo corpo misterioso sono tre momenti indivisibili di questa vittoria totale di amore sul peccato che Cristo compie in noi, inserendoci nella sua realtà. E’ da questo momento che tutto cambia prospettiva e l’uomo assume quasi una nuova natura. Egli ormai come Gesù è il figlio del Padre, può e deve abbandonarsi con assoluta sicurezza alla Provvidenza. Ha la certezza dell’eterno, ha dei fratelli da amare, non un solo dei suoi capelli può cadere, giacché il Padre li ha tutti contati. Non perde neppure il merito di un bicchiere d’acqua fresca data al fratello, giacché, in questi c’è sempre in trasparenza il volto del fratello maggiore, Cristo. Questa è la realtà dell’amore che Cristo ci ha mostrato e che è venuto a insegnarci perché la vivessimo nei confronti del Padre e di Lui, Cristo.” (Servo di Dio Guglielmo Giaquinta)
Preghiera dei fedeli
• Perché il Papa, i vescovi e i sacerdoti tutti siano Sposi fedeli di Cristo, vivano un’unione sempre più profonda con Dio, illuminati dall’ascolto costante della Sua Parola, preghiamo
• Perché la Chiesa, ispirata dallo Spirito Santo, possa annunciare a ogni uomo che il Messia è l’agnello di Dio che prende su di sé i peccati del mondo, preghiamo
• Per tutti coloro che per ragioni politiche o economiche sono stati costretti a lasciare il proprio paese di origine in cerca di condizioni di vita migliori, perché si sentano accolti nella società senza alcun tipo di discriminazione, preghiamo
• Per noi qui riuniti perché la partecipazione a questa Eucarestia ci renda annunciatori e testimoni di un Dio che è bellezza, gioia e pace, preghiamo.
• Perché la Chiesa, ispirata dallo Spirito Santo, possa annunciare a ogni uomo che il Messia è l’agnello di Dio che prende su di sé i peccati del mondo, preghiamo
• Per tutti coloro che per ragioni politiche o economiche sono stati costretti a lasciare il proprio paese di origine in cerca di condizioni di vita migliori, perché si sentano accolti nella società senza alcun tipo di discriminazione, preghiamo
• Per noi qui riuniti perché la partecipazione a questa Eucarestia ci renda annunciatori e testimoni di un Dio che è bellezza, gioia e pace, preghiamo.
Dialogo eucaristico
Grazie, Gesù, per esserti incarnato nella nostra vita. Sei venuto ad abitare la nostra umanità, con tutta la fragilità che ci portiamo dietro. Solo Tu, Signore, sei capace di prendere su di te il carico delle nostre debolezze e delle nostre fragilità, di tutti quegli atti infantili e immaturi che ci portano a essere schiavi del peccato. Oggi Tu ci inviti a spalancare i nostri cuori a Te, che sei capace di assorbire l’onda del nostro male, che sei capace di liberarci dalla paura che ci opprime, che sei capace di portarci alla bellezza. Fa’ che questo annuncio arrivi a tutte le persone che tu ogni giorno ci metti accanto, perché vedendo noi vedano Te, il Salvatore del mondo. Amen.
Grazie, Gesù, per esserti incarnato nella nostra vita. Sei venuto ad abitare la nostra umanità, con tutta la fragilità che ci portiamo dietro. Solo Tu, Signore, sei capace di prendere su di te il carico delle nostre debolezze e delle nostre fragilità, di tutti quegli atti infantili e immaturi che ci portano a essere schiavi del peccato. Oggi Tu ci inviti a spalancare i nostri cuori a Te, che sei capace di assorbire l’onda del nostro male, che sei capace di liberarci dalla paura che ci opprime, che sei capace di portarci alla bellezza. Fa’ che questo annuncio arrivi a tutte le persone che tu ogni giorno ci metti accanto, perché vedendo noi vedano Te, il Salvatore del mondo. Amen.
Idea guida
La nostra vita sia per gli altri gioioso richiamo alla santità.
La nostra vita sia per gli altri gioioso richiamo alla santità.
Animazione liturgica preparata da Chiara Privitera
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