Conquistati da uno sguardo

Adorazione eucaristica - febbraio 2015

Guida Nell’adorazione eucaristica volgiamo lo sguardo a Gesù, rivolgiamo a Lui in nostri occhi, a volte pieni di gioia, di fiducia, a volte, anche, pieni di attese e di lacrime. Lo sguardo di Gesù si posa sulle nostre vite e le risana. Oggi particolarmente vogliamo lasciarci guardare da Lui. Fissiamo lo sguardo nella promessa del suo infinito amore, ascoltiamo la sua Parola per iniziare a guardare il mondo con i suoi occhi.

Canto

Sac. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Ass. Amen.

Rit. cantato: Vieni, vieni, Spirito Santo; vieni, vieni dentro di me.

I lett Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di sapienza: donami lo sguardo e l’udito interiore, perché non mi attacchi alle cose materiali ma ricerchi sempre le realtà spirituali.

Rit. cantato: Vieni, vieni, Spirito Santo; vieni, vieni dentro di me.

II lett Vieni in me, Spirito Santo, Spirito dell’amore: riversa sempre più la carità nel mio cuore. Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di verità: concedimi di pervenire alla conoscenza della verità in tutta la sua pienezza.

Rit. cantato: Vieni, vieni, Spirito Santo; vieni, vieni dentro di me.

III lett Vieni in me, Spirito Santo, acqua viva che zampilla per la vita eterna: fammi la grazia di giungere a contemplare il volto del Padre nella vita e nella gioia senza fine. (Sant’Agostino)

Rit. cantato: Vieni, vieni, Spirito Santo; vieni, vieni dentro di me.

Canto di esposizione e silenzio di adorazione

La preghiera, uno sguardo d’amore

I lett Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito. Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu mi hai mandato». (Gv 11, 41-42)

II lett Per me la preghiera è uno slancio del cuore, un semplice sguardo gettato verso il cielo, un grido di gratitudine e d’amore, nella prova come nella gioia, insomma, è qualche cosa di grande, di soprannaturale, che mi dilata l’anima e mi unisce a Gesù. (S. Teresina di Lisieux)

Sol. A te levo i miei occhi, a te che abiti nei cieli. Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni; come gli occhi della schiava, alla mano della sua padrona, così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi. (Salmo 123,1-2)

Silenzio

Canto


Fissatolo lo amò

I lett Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: “Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi”. (Mc 10, 21)

II lett Lo sguardo di amore di Dio non è uno sguardo che passa, così come un raggio di luce che tutto tocca senza fermarsi su alcun oggetto: lo sguardo di Dio si posa su ciascuno di noi. É uno sguardo dunque personale. Paolo direbbe: dilexit me – ha amato me (Gal 2, 20b), che ricorda l’atteggiamento di Gesù nel Vangelo nei confronti del giovane ricco: avendolo guardato profondamente lo amò (Mc 10, 21). (Servo di Dio Guglielmo Giaquinta)

Guida Nel silenzio, incontriamo lo sguardo d’amore di Gesù e lasciamoci scegliere da Lui. Lasciamo che il nostro cuore risponda sì.

Segue un momento più prolungato di silenzio

Sol. Gesù, il tuo pensiero mi illumini, la tua parola mi guidi, i tuoi occhi mi seguano, le tue orecchie mi ascoltino. Le tue braccia allargate sulla croce mi aprano all’amore universale, i tuoi piedi crocifissi mi spingano a donarmi senza misura di stanchezza ai fratelli. Il tuo cuore aperto sia per me fonte di grazia nel cammino e luogo di riposo nella stanchezza. Amen. (Servo di Dio Guglielmo Giaquinta)

Canto


Lo sguardo di Gesù abbraccia ogni uomo

I lett Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione. (Mt 9, 36)

II lett Anche oggi lo “sguardo” commosso di Cristo non cessa di posarsi sugli uomini e sui popoli. Egli li guarda sapendo che il “progetto” divino ne prevede la chiamata alla salvezza. Gesù conosce le insidie che si oppongono a tale progetto e si commuove per le folle: decide di difenderle dai lupi anche a prezzo della sua vita. Con quello sguardo Gesù abbraccia i singoli e le moltitudini e tutti consegna al Padre, offrendo se stesso in sacrificio di espiazione. (Benedetto XVI)

Ad ogni invocazione rispondiamo: Gesù, donami il tuo guardo d’amore

Per i miei fratelli che soffrono la fame.

Per i miei amici che non si sentono compresi

Per chi non si sente amato

Per chi è emarginato e solo

Per chi non ha nessuno che gli rivolga la parola

Per chi subisce l’ingiustizia

Per chi mi fa del male

Per chi mi vuole provocare

Silenzio

Canto


con Gesù per guardarci con amore

I lett Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti.(Sal 34, 5-6)

II lett “Coraggio e avanti! Gesù è con noi e ci guarda continuamente con sguardo pieno d’amore immenso. Guardiamolo anche noi quanto più spesso potremo per non lasciarlo solo ad amare, e dolente nel non vedersi corrisposto… e a mani vuote mentre chiede l’elemosina di un po’ d’amore puro. Si lavora tanto bene con Lui; appoggiati al suo cuore tenerissimo!”. (Beata Maria Corsini, lettera al marito Luigi Beltrame Quattrocchi)

I due lettori possono essere una coppia

III lett I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie. (Is 55, 8)

IV lett Signore Gesù, fa’ che possiamo vivere sempre alla ricerca della Tua volontà per noi. Stacci vicino con la sua grazia e confortaci con la tua presenza.

III lett Date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio. (Lc 6, 38)

IV lett Gesù, accresci in noi il dono della Sapienza per gustare la gioia di amarci in Te.

III lett Trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. (Rm 12, 2)

IV lett Aiutaci a vivere il mistero del nostro matrimonio e a comprendere il tuo progetto su di noi.

III lett Non chiedo che tu li tolga dal mondo ma che li custodisca dal maligno. (Gv 17, 15)

IV lett Donaci lo Spirito di fortezza per difendere ogni giorno il nostro amore, aiutaci a discernere ciò che fa crescere il nostro amore e ciò che lo impoverisce.

III lett E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. (Lc 6, 31)

IV lett Insegnaci a comunicare, perché nel dialogo col Padre diventiamo capaci di dialogo tra noi e con gli altri.

Benedizione eucaristica e canto di reposizione

O Cuore Immacolato di Maria vivo modello di ogni santità dona Tu la fiducia di diventare santi

Sussidio preparato da Vittoria Terenzi

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